Casola | Il paese festeggia e abbraccia i suoi emigrati
La cittadina dei Monti Lattari abbraccia i suoi emigranti. In piazza Crocifisso è andata in scena la Festa degli Emigranti, una serata all’insegna della musica, della convivialità e soprattutto del legame con chi, per motivi di lavoro o per scelta di vita, oggi vive lontano dal proprio paese. Una festa che, come ogni anno, ha richiamato in paese molti casolesi rientrati per trascorrere il periodo delle ferie, ma che ha voluto raggiungere anche chi non è riuscito a tornare. Sul palco, infatti, è stato allestito uno schermo attraverso il quale, prima dello spettacolo, è stato possibile stabilire un filo diretto con alcuni emigranti rimasti lontani. Quattro i casolesi collegati in video: Annamaria Del Sorbo dalla Norvegia, Luigi Volpe dalla Spagna, Marianna Abagnale da Milano e l’ex calciatore di Serie A, oggi allenatore, Antonio Buscè da Pescara.
Altri undici emigranti hanno invece inviato messaggi per salutare la comunità e partecipare, seppur a distanza, alla serata. «Ci sono partenze che cambiano la vita, ma non cancellano le proprie radici», è stato il filo conduttore dell’iniziativa, pensata per rendere omaggio ai tanti casolesi che nel corso degli anni hanno lasciato il paese per costruire il proprio futuro altrove, in Italia e nel mondo. Una comunità che continua, dunque, a riconoscersi anche oltre i confini del territorio.
L’iniziativa è stata promossa dal Comune in collaborazione con la Pro Loco e ha visto protagonista la musica, con la direzione artistica affidata a Pino Sorrentino, cantante e ristoratore. Molto apprezzato lo spettacolo musicale, trasmesso in parte anche in diretta Facebook, che ha coinvolto il pubblico presente in piazza. Entusiasmo, in particolare, per l’esibizione dello stesso Sorrentino, cantautore con una lunga esperienza nel panorama della musica napoletana, autore di diversi brani pubblicati su cd e dischi e protagonista del suo esordio nel 1990 con la canzone «A’ che bella città». «La Festa degli Emigranti nasce dal desiderio di dire una cosa semplice a chi è partito: Casola non vi ha dimenticati», ha affermato il sindaco Alfredo Rosalba. «Chi vive lontano continua a far parte della nostra comunità.».

