L’allarme di Azione: dati e contatti non aggiornati al 1522
CENTRI ANTIVIOLENZA
7 Settembre 2026
CENTRI ANTIVIOLENZA

L’allarme di Azione: dati e contatti non aggiornati al 1522

Discrepanze tra registri regionali e mappatura nazionale a Nocera Inferiore e in provincia: «Così si rischia di ostacolare le donne che cercano aiuto».
Carmen Caldarelli

Il Centro Antiviolenza di Nocera Inferiore ha recentemente cambiato sede, recapito telefonico, denominazione ufficiale e persino il soggetto gestore. Una donna in difficoltà rischia oggi di perdersi inutilmente cercando le informazioni corrette sui diversi canali di orientamento.​

Imma Zinnia, vicesegretaria provinciale di Azione Salerno, ha sollevato pubblicamente questo delicato caso dopo un’attenta verifica incrociata. Il servizio risulta regolarmente iscritto al Registro regionale, ma scompare del tutto dalla Mappatura nazionale 1522 aggiornata ad agosto.

​Problemi diffusi nella provincia salernitana

​Il caso riscontrato nel comune nocerino non rappresenta purtroppo un episodio isolato all’interno del vasto territorio della provincia salernitana. Risultano infatti assenti dal sistema nazionale anche le strutture regolarmente registrate nei comuni di Angri e di Bellizzi.

​Tra le varie banche dati si registrano perfino collocazioni geografiche palesemente errate per il centro attivo nel comune di Roccadaspide. Inoltre, la struttura operativa a Cava de’ Tirreni presenta differenti numeri verdi a seconda della piattaforma pubblica consultata online.​

L’urgenza di un aggiornamento coordinato​

Chi vive una drammatica situazione di violenza possiede pochissimo tempo per cercare aiuto sicuro attraverso un semplice telefono cellulare. «Una donna che trova il coraggio di telefonare non può perdersi nel cercare l’informazione giusta» dice la Zinnia.​

Risulta quindi fondamentale garantire un coordinamento stabile tra le istituzioni locali e nazionali per l’aggiornamento costante dei dati pubblici. L’allineamento tempestivo delle informazioni ufficiali non costituisce un banale adempimento burocratico, ma un elemento essenziale del servizio di protezione.