Caro Rc Auto, la proposta di Borrelli: «Premiare chi guida correttamente»
POLITICA
8 settembre 2026
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Caro Rc Auto, la proposta di Borrelli: «Premiare chi guida correttamente»

Il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra torna sulle disparità territoriali: «Chi rispetta il codice della strada e non provoca incidenti non può pagare di più solo per la residenza»
Rita Inflorato

A Napoli e in Campania torna al centro il tema del caro assicurazioni. A sollevare la questione è Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra. Secondo Borrelli, gli automobilisti virtuosi del Sud continuano a essere penalizzati. Il riferimento è alle differenze territoriali applicate ai premi assicurativi.

«È inaccettabile che un cittadino che rispetta il codice della strada e non provoca incidenti da anni debba pagare un premio sensibilmente più alto soltanto a causa della sua residenza», afferma. La richiesta è quella di superare un sistema considerato ingiusto. Al centro ci deve essere la condotta di guida.

La proposta della tariffa unica

Borrelli rilancia quindi la proposta di una tariffa unica per gli automobilisti virtuosi. L’obiettivo è premiare chi guida correttamente, senza penalizzarlo per il territorio di residenza. «Non chiediamo corsie preferenziali per la Campania o per il Mezzogiorno», sottolinea il deputato. «Chiediamo semplicemente giustizia ed equità».

La questione riguarda soprattutto chi non ha una storia di incidenti. Anche in presenza di una condotta prudente, infatti, il costo della polizza può restare elevato.

«Serve una riforma strutturale»

Per Borrelli, il problema non può essere affrontato soltanto guardando al prezzo della singola assicurazione. «Il problema del caro assicurazioni non può essere affrontato guardando soltanto al prezzo della singola polizza, ma richiede una riforma strutturale», sostiene.

La copertura assicurativa deve restare accessibile. Soprattutto per chi dimostra negli anni di essere un automobilista corretto. L’obiettivo è quindi intervenire sulle regole. E costruire un sistema nel quale il comportamento alla guida abbia un peso maggiore rispetto alla residenza.

L’appello al Governo

Borrelli annuncia che continuerà a incalzare il Governo sulla questione. La richiesta è precisa: fare della tariffa unica per gli automobilisti virtuosi una realtà. «La Campania e il Sud non possono continuare a pagare il prezzo delle disparità territoriali», conclude il deputato. Una battaglia che parte da un principio semplice. Chi rispetta le regole deve essere tutelato, non penalizzato.