Spiagge libere triplicate a Meta, ok al Pad in consiglio comunale
PENISOLA SORRENTINA
8 Settembre 2026
PENISOLA SORRENTINA

Spiagge libere triplicate a Meta, ok al Pad in consiglio comunale

Il Piano approvato all’unanimità. Ora il passaggio alla Regione Campania per la verifica di conformità.
Marco Cirillo

Spiagge libere quasi triplicate. È questa la portata della svolta prevista per il litorale di Meta, dove la quota di arenile fruibile gratuitamente passerà dall’attuale 11% al 30%. Una proporzione destinata a cambiare sensibilmente l’assetto del tratto di costa e che arriva in una fase nella quale il tema dell’accesso alle spiagge, della loro gestione e del rapporto tra concessioni e spazi pubblici è particolarmente sensibile e sentito.

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Il nuovo Piano del demanio
Il nuovo equilibrio è contenuto nel Piano attuativo del demanio marittimo (Pad), approvato all’unanimità dal consiglio comunale. Meta diventa così il primo Comune della penisola sorrentina ad adottare in via definitiva il proprio strumento urbanistico per la gestione del demanio marittimo e si colloca tra i primi della Campania ad aver completato questo passaggio. L’iter non è però terminato: il provvedimento dovrà essere trasmesso alla Regione Campania per la verifica di conformità rispetto al Puad. Soltanto dopo questo adempimento il piano sarà pronto a produrre i suoi effetti.

Oltre 18mila metri quadrati di demanio
L’intervento riguarda una superficie demaniale complessiva di 18.421 metri quadrati, ricompresa in una macroarea unitaria che comprende tre zone funzionali: Alimuri, Marina di Meta e Purgatorio. La nuova pianificazione assegna 5.526 metri quadrati alle spiagge libere o libere attrezzate e 12.895 metri quadrati alle concessioni. Il rapporto viene dunque fissato nel 30% a favore della libera fruizione e nel 70% per gli spazi destinati alle attività balneari.

Alimuri, Marina di Meta e Purgatorio
La distribuzione cambia a seconda dei diversi tratti di costa. Ad Alimuri il piano prevede tre concessioni, per complessivi 2.449 metri quadrati, e 807 metri quadrati di spiaggia libera, alla quale sarà annesso un chiosco bar. È invece la Marina di Meta a concentrare la maggiore quantità di superficie destinata alle attività in concessione. Qui sono previsti due stabilimenti, per un totale di 8.426 metri quadrati, affiancati da due aree riservate alla libera fruizione. Queste ultime avranno una superficie complessiva di 2.677 metri quadrati e comprenderanno un locale bar. Nel terzo ambito, quello del Purgatorio, il Pad stabilisce tre concessioni per complessivi 2.018 metri quadrati. Al tempo stesso saranno disponibili 2.041 metri quadrati di spiaggia libera, anche in questo caso con un chiosco bar.

Nuove regole per le concessioni
Il piano interviene anche sulle caratteristiche delle future concessioni. Ciascun lotto potrà avere una superficie massima di 4.500 metri quadrati. La superficie coperta e semicoperta non potrà superare il 20% dell’area concessa, mentre un ulteriore 5% dovrà essere riservato al verde o agli spazi comuni. Per tutte le aree sono inoltre stabiliti servizi minimi obbligatori. L’approvazione è arrivata senza voti contrari, consegnando all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Tito un provvedimento destinato a ridisegnare il rapporto tra spazi pubblici e concessioni lungo l’intero fronte costiero di Meta. A seguire il percorso del piano è l’assessorato al Demanio guidato dal vicesindaco Pasquale Cacace.