Napoli-Arsenal, Allegri: «In Europa serve più tecnica e difesa di squadra»
All’indomani della sfida di campionato contro l’Inter, per il Napoli è già tempo di rituffarsi nella magia della UEFA Champions…
Un gol di Martin Odegaard a un quarto d’ora dalla fine condanna il Napoli alla sconfitta per 1-0 contro l’Arsenal, nella prima giornata della fase campionato di Champions League. Allo stadio Diego Armando Maradona la squadra guidata da Massimiliano Allegri esce battuta ma a testa alta di fronte a un avversario dimostratosi superiore. Il Napoliha provato a resistere alle trame di gioco dei Gunners, che hanno sfiorato a più riprese il vantaggio trovando infine la zampata vincente con il loro capitano. Si tratta della terza sconfitta in quattro partite per il Napoli di Allegri, dopo i passi falsi contro Como e Inter in Serie A. La stagione è ancora lunga, ma per gli Azzurri occorre un cambio di passo per non perdere terreno in Italia e in Europa. Unica nota positiva della serata è la prova convincente di un ritrovato Kevin De Bruyne.
Le formazioni ufficiali: le scelte di Allegri e Arteta
Nel Napoli, il tecnico Allegri deve fare a meno degli infortunati Scott McTominay e Frank Anguissa. Nel modulo azzurro parte dal primo minuto Kevin De Bruyne, affiancato a centrocampo da Billy Gilmour e Stanislav Lobotka. In difesa agiscono Giovanni Di Lorenzo e Mathías Olivera sulle fasce, con Amir Rrahmani e Rafa Marín al centro. In attacco viene confermato il tridente composto da Matteo Politano, Rasmus Højlund e Alison Santos. Finisce invece in tribuna Noa Lang, punito per un comportamento non idoneo in allenamento.Nell’Arsenal, il manager Mikel Arteta sorprende lasciando in panchina Riccardo Calafiori e inserendo Piero Hincapié a sinistra. In avanti spazio dal primo minuto a Viktor Gyökeres, con Kai Havertz pronto a subentrare.
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Primo tempo intenso: le parate di Meret e il brivido Saka
L’inizio di gara è guardingo: i Gunners mantengono il pallino del gioco con un pressing aggressivo, mentre il Napoliprova a ripartire sfruttando le verticalizzazioni di De Bruyne per gli esterni Politano e Santos. L’Arsenal crea pericoli soprattutto sui calci piazzati grazie alla propria fisicità. Poco prima del quarto d’ora arriva la prima occasione inglese con una girata volante di Bukayo Saka su assist di Gyökeres, neutralizzata da Alex Meret.La risposta del Napoli è affidata a una conclusione dalla distanza di De Bruyne che impegna David Raya, seguito a breve distanza da un tentativo di Politano. Sul fronte opposto, Meret si supera deviando in angolo un colpo di testa ravvicinato di Mikel Merino. Nel finale di tempo, con la squadra azzurra schiacciata, Hincapié sfiora il gol con un tiro-cross e Saka spreca una clamorosa occasione a tu per tu con il portiere azzurro.
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Ripresa: infortuni per il Napoli e la stoccata di Odegaard
La ripresa si apre con un colpo di scena: Alex Meret deve abbandonare il campo per un problema muscolare, lasciando il posto tra i pali a Vanja Milinković-Savić. L’Arsenal torna ad attaccare con insistenza e spreca subito un’opportunità con Hincapié in mischia. Il Napoli perde per infortunio anche Santos, sostituito dal giovane Antonio Vergara, mentre Allegri inserisce poco dopo l’esordiente Giuseppe Favasuli al posto di un esausto Politano.I nuovi innesti danno energia al Napoli, che prova a riaffacciarsi in avanti. L’Arsenal sembra rifiatare dopo una gara di grande dispendio fisico, ma proprio nel momento di massima stanchezza sale in cattedra Martin Odegaard: il capitano dei Gunners inventa un sinistro micidiale dal limite dell’area che batte Milinković-Savić.Nel finale Allegri tenta il tutto per tutto inserendo Lorenzo Lucca e David Neres, ma la retroguardia guidata da Arteta si chiude con ordine. In contropiede sono anzi i neoentrati Christos Tzolis e Noni Madueke a sfiorare il raddoppio per gli inglesi prima del fischio finale.