Pompei ricorda le vittime dell’11 settembre
L'EVENTO
10 settembre 2026
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Pompei ricorda le vittime dell’11 settembre

Domani la cerimonia in Piazza Bartolo Longo. Un frammento autentico delle Torri Gemelle custodito nel monumento cittadino unirà simbolicamente Pompei e New York.
Marco Cirillo

Un pezzo delle Torri Gemelle, incastonato nella pietra lavica del Vesuvio. È da questo frammento di materia, sopravvissuto alla tragedia dell’11 settembre 2001, che Pompei torna a guardare a New York nel venticinquesimo anniversario degli attentati terroristici che sconvolsero gli Stati Uniti e il mondo. Domani, venerdì 11 settembre, la città renderà omaggio alle vittime con una solenne cerimonia commemorativa alla presenza delle istituzioni italiane e statunitensi. A partecipare saranno S.E. il Vescovo di Pompei Tommaso Caputo, il Console Generale degli Stati Uniti d’America Terrence Flynn, rappresentanti delle autorità civili e militari dei due Paesi, insieme alle istituzioni e alle rappresentanze del territorio.

Il programma
La giornata comincerà alle 9.30 con l’accoglienza degli ospiti presso il Salone Marianna De Fusco. Alle 10.15, in Piazza Bartolo Longo, sarà deposta una corona d’alloro presso il monumento dedicato alle vittime dell’11 settembre. Il momento della deposizione sarà anche l’occasione per rendere omaggio a quella testimonianza materiale della tragedia che Pompei custodisce: il frammento di una trave delle Torri Gemelle, inserito nella pietra lavica del Vesuvio. Un elemento capace di congiungere simbolicamente New York e Pompei e di trasformare la memoria di quel giorno in un messaggio rivolto al presente e al futuro. Alle 11 la commemorazione proseguirà nella Cappella di San Bartolo Longo, presso il Santuario della Beata Vergine del Rosario, con la Santa Messa in suffragio delle vittime.

Il messaggio del sindaco
Per il sindaco di Pompei Giuseppe Tortora, il venticinquesimo anniversario rappresenta un momento nel quale la memoria diventa anche responsabilità. «A venticinque anni dall’11 settembre, la memoria di quella tragedia conserva intatta la propria forza e interpella ancora le coscienze e le istituzioni. Pompei custodisce una testimonianza autentica di quel giorno e avverte il dovere di preservarne il significato consegnandolo alle generazioni future. – spiega il sindaco – La presenza congiunta delle autorità italiane e statunitensi conferisce a questa commemorazione il valore di una memoria condivisa capace di unire comunità e popoli nel nome dei principi che il terrorismo tentò di colpire: la libertà, la democrazia, la convivenza civile e il rispetto inviolabile della persona. Ricordare le vittime significa anche rinnovare, con responsabilità, l’impegno delle istituzioni nella costruzione della pace e nel rifiuto assoluto di ogni forma di violenza».