Favasuli conquista il Maradona e trascina il Napoli
C’è voluta una vittoria di “corto muso”, una di quelle tanto care a mister Massimiliano Allegri, per tirare fuori il Napoli da una situazione che, dopo le tre sconfitte consecutive subite, si andava facendo estremamente complessa. Il successo per 1-0 sul Bologna allontana lo spettro di una crisi che si sarebbe materializzata in caso di mancata affermazione.C’era il rischio, infatti, di veder ulteriormente aumentare il distacco dal vertice della classifica e in particolare dalle prime quattro posizioni, quelle che garantiscono la qualificazione alla Champions League, obiettivo minimo stagionale dichiarato dal presidente Aurelio De Laurentiis e risultato quasi obbligato per mantenere i conti in ordine.
L’impatto di Favasuli: grinta da vendere e svolta nella ripresa
Se il gol decisivo di Stanislav Lobotka ha restituito fiducia alla squadra e a tutto l’ambiente azzurro, quel che ha maggiormente colpito della prestazione è stato il contributo del giovanissimo debuttante in Serie A, Costantino Favasuli. L’ex calciatore del Catanzaro, subentrato a inizio ripresa a uno spento e inconcludente Matteo Politano, ha suonato la carica per i compagni, risultando alla fine il migliore in campo per distacco.La grinta, l’aggressività e la forza di volontà del giovane calabrese originario di Africo hanno rappresentato un esempio e uno sprone per tutta la squadra, che nella prima frazione di gioco aveva tenuto un atteggiamento fin troppo compassato e privo di quella veemenza agonistica richiesta alla vigilia da Allegri. Favasuli, peraltro, è stato impiegato in un ruolo non propriamente suo, quello di esterno destro d’attacco, mentre è nella posizione di terzino a tutta fascia che si è fatto valere lo scorso anno nel campionato di Serie B con la maglia del Catanzaro, prestazione che gli è valsa anche la convocazione e l’esordio in Nazionale nella sfida amichevole contro il Lussemburgo, fortemente voluto dall’allora commissario tecnico Silvio Baldini.
Emergenza infortuni per Allegri: attesa la sosta di novembre
La vittoria degli azzurri contro il Bologna assume un valore ancor più prezioso se si considera che è arrivata nonostante le assenze per infortunio di ben sette calciatori, cinque dei quali titolari inamovibili della formazione base.Non è un caso che Massimiliano Allegri abbia ribadito a più riprese che il vero Napoli si vedrà soltanto dopo la seconda sosta del campionato per gli impegni delle Nazionali, prevista a metà novembre. Solo allora, infatti, il tecnico livornese potrà contare sull’intera rosa a disposizione in una condizione di forma ottimale, sfruttando le rotazioni senza intaccare il potenziale tecnico e tattico della squadra.

