Castellammare | Al festival organizzato da Libera ci sarà il Procuratore Nazionale Antimafia, Giovanni Melillo
L'EVENTO
15 settembre 2026
L'EVENTO

Castellammare | Al festival organizzato da Libera ci sarà il Procuratore Nazionale Antimafia, Giovanni Melillo

Il Procuratore nazionale antimafia con i ragazzi in piazza Giovanni XXIII tra arte, musica e confronto civile
Michele De Feo

Restituire spazio alla cultura, alla partecipazione e alla voce dei ragazzi in una terra troppo spesso raccontata soltanto attraverso le sue ferite. È con questo spirito che Domenica 20 settembre, a partire dalle ore 18, Piazza Giovanni XXIII a Castellammare di Stabia diventerà il cuore pulsante del Festival della Legalità e della Bellezza, l’iniziativa promossa ed interamente organizzata dai giovani del presidio locale di Libera.L’appuntamento si propone come un presidio culturale a cielo aperto, capace di intrecciare l’impegno civile ai linguaggi dell’arte, del teatro, della musica e della condivisione sociale, arricchita anche da spazi dedicati allo street food.

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Barriere in legno e cemento che tagliano in due la spiaggia, spingendosi fin dentro l’acqua per separare uno stabilimento balneare…

Un percorso collettivo che vedrà protagoniste in primo piano le scuole del territorio, impegnate nel corso della serata con esibizioni ed esposizioni artistiche create dagli studenti.Il programma si preannuncia denso di stimoli e ospiti di rilievo. Sul fronte del confronto intellettuale e generazionale interverranno il filosofo Matteo Abozzo e l’attivista Andrea Borello, figure di riferimento nella divulgazione contemporanea. Il momento centrale del dibattito vedrà i giovani di Libera confrontarsi direttamente con il Procuratore nazionale antimafia, Giovanni Melillo, attorno a un interrogativo denso di significato: «Di chi sono i nostri giorni?».

Giù la torre di Palazzo Fienga, Crosetto: «Un altro passo verso la restituzione di questi spazi alla legalità»

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Non soltanto la demolizione di una torre, ma un’immagine che per il ministro della Difesa Guido Crosetto racchiude il significato…

Un confronto a viso aperto sulle prospettive dei giovani, sulla difesa degli spazi democratici e sulla costruzione di un’alternativa concreta alle logiche criminali.La dimensione artistica e musicale farà da filo conduttore all’intera manifestazione. Sul palco di Piazza Giovanni XXIII si alterneranno le note della band Primo Amore e la performance di Tommaso Primo, tra le voci più autentiche, impegnate e significative della scena musicale napoletana contemporanea.Un invito aperto a tutta la cittadinanza per vivere una serata in cui la riflessione e il rigore dell’impegno civile si fondono con la bellezza della cultura e il valore dello stare insieme.