Gragnano | Mondopasta successo record, 40mila presenze alla kermesse
FESTA DELLA PASTA
15 settembre 2026
FESTA DELLA PASTA

Gragnano | Mondopasta successo record, 40mila presenze alla kermesse

A via Roma visitatori da tutto il comprensorio per la festa più attesa dell’anno. Il sindaco Nello D’Auria: «Una vetrina internazionale per la nostra tradizione»
Michele De Feo

Quarantamila persone. È questo il numero che più di ogni altro racconta il successo di Mondopasta, l’edizione 2026 della Festa della Pasta che per tre giorni ha trasformato Gragnano in una grande piazza internazionale del gusto. Via Roma, cuore della manifestazione, è stata attraversata da una folla continua, tra profumi, musica, degustazioni, spettacoli e incontri. Una città piena, viva, capace di accogliere migliaia di visitatori e, soprattutto, di riconoscersi ancora una volta nel prodotto che ne ha fatto nel mondo una capitale della pasta.

Gragnano, Festa della Pasta: il MIMIT dedica un francobollo filatelico alla manifestazione

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Manca poco all’inaugurazione della festa “Gragnano Città della Pasta 2027”, l’evento che dall’11 al 13 settembre verrà ospitato dalla città…

Dall’11 al 13 settembre Gragnano ha celebrato la propria identità guardando però oltre i confini. Il tema scelto per questa edizione, “Mondopasta”, ha infatti trasformato la Festa della Pasta in un viaggio ideale intorno al pianeta. Si partiva da Gragnano e, attraverso un piatto, un ingrediente, una tecnica o una tradizione, si arrivava dall’altra parte del mondo, per poi tornare idealmente alle origini. Il colpo d’occhio di Via Roma ha restituito meglio di qualsiasi slogan il senso della manifestazione.

Festa della Pasta, oggi inizia la kermesse a Gragnano: ecco tutto il programma

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Ci sono strade che hanno una memoria tutta loro. A Gragnano basta pronunciare via Roma perché riaffiori quella storia fatta…

Migliaia di persone hanno affollato il percorso, fermandosi agli stand, assaggiando proposte diverse, ascoltando musica e lasciandosi coinvolgere da un’atmosfera che ha fatto della città dei pastai un vero palcoscenico a cielo aperto. «Il risultato più bello è stato vedere una città capace di accogliere, partecipare e riconoscersi nella propria identità», ha sottolineato il sindaco di Gragnano Nello D’Auria, tracciando un bilancio della manifestazione. «Tre giorni che hanno raccontato, ancora una volta, quanto Gragnano sappia essere grande quando mette al centro ciò che la rende unica». E ciò che rende unica Gragnano, naturalmente, è la pasta.

Gragnano | Via Roma diventa il giro del mondo: inizia la Festa della Pasta

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Ma la scommessa del 2026 è stata dimostrare che proprio una tradizione così radicata può viaggiare, contaminarsi e dialogare con culture lontane senza perdere la propria identità. È nata così una festa che ha raccontato la pasta come linguaggio universale. Chef stellati, interpreti della tradizione e cuochi provenienti da differenti culture gastronomiche hanno accompagnato il pubblico in un itinerario fatto di sapori e contaminazioni.

Festa della Pasta 2026

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La collaborazione con il Laboratorio di Antropologia del Cibo ha aggiunto al percorso gastronomico una chiave di lettura culturale: dietro ogni piatto ci sono persone, migrazioni, territori, scambi e storie. Il viaggio è proseguito anche attraverso la musica e lo spettacolo. Strade e piazze si sono riempite di parate itineranti, brass band, batucada, percussioni, marching band e performance.

 

Dal palco della World Music alle esibizioni degli artisti di strada, Gragnano ha mescolato afrobeat e cumbia, latin e Balkan brass, reggae e sonorità giapponesi, facendo della festa un’esperienza da vivere con tutti i sensi. Spazio anche alla riflessione con il Pasta Hub, dedicato al tema “La pasta nel mondo. Il mondo nella pasta.”

 

Migrazioni, contaminazioni, cucine ibride e trasformazioni del cibo sono diventati spunti per talk e incontri, riportando al centro la Pasta di Gragnano IGP come origine, garanzia e simbolo di un’identità capace di confrontarsi con il mercato e con le culture internazionali. Non è mancato il momento istituzionale legato alla filatelia. Il francobollo dedicato alla Pasta di Gragnano IGP, emesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e da Poste Italiane nell’ambito della serie dedicata alle eccellenze del patrimonio culturale italiano, ha assunto un significato particolarmente evocativo: un piccolo oggetto nato in un luogo e destinato, proprio come la pasta, a viaggiare lontano raccontando la propria origine.