Legge elettorale, i Giovani PSI scrivono a Mattarella: “garantire regole pari per tutti”
I Giovani Avanti PSI lanciano un forte appello istituzionale al Presidente Sergio Mattarella per tutelare la democrazia aperta. Le norme relative al sistema elettorale non devono affatto trasformarsi in un ostacolo insuperabile per le nuove forze politiche.
L’iniziativa nasce in Campania da Lorenzo Cinque e Simone d’Esposito, ai quali si sono uniti numerosi altri rappresentanti locali.
Esempi storici e democrazia
Come evidenziato dal segretario Enzo Maraio, tali sbarramenti avrebbero persino impedito il percorso storico di Emma Bonino nel 1976. Allo stesso modo, anche la nascita di Fratelli d’Italia nel 2013 avrebbe incontrato barriere del tutto insuperabili per la propria crescita. Secondo gli esponenti socialisti, il sistema democratico deve sempre garantire adeguate opportunità a tutti, senza chiudere mai le porte.
Scelte politiche e pluralismo
Le coalizioni e le intese fra i partiti devono fondarsi esclusivamente su condivisi valori ideali, evitando meri calcoli opportunistici di sopravvivenza. I giovani esponenti ribadiscono la priorità di proseguire il proprio percorso nel solco chiaro del socialismo di stampo riformista.
Un confronto aperto ai cittadini
Dopo la richiesta inviata alla stampa, il gruppo rinnova l’invito a favorire un confronto reale direttamente con l’intero corpo elettorale. Infine, chiedono al Colle di assicurare a tutti le medesime possibilità di partecipazione, garantendo un dibattito democratico veramente plurale.

