Medici aggrediti a Napoli. Cri: «Peggio dei territori in conflitto»
A Napoli è in corso una 'guerra' dove non si rispettano le regole sancite dalle convenzioni internazionali che impongono il…
Prima gli insulti, poi le minacce di morte e infine la furia fisica, scatenata senza un reale motivo apparente tra le corsie di un presidio medico da tempo sotto pressione. Ancora una notte di tensione e violenza all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, dove il pronto soccorso si è trasformato nell’ennesimo teatro di uno scontro ai danni del personale di vigilanza.
Medici aggrediti a Napoli. Cri: «Peggio dei territori in conflitto»
A Napoli è in corso una 'guerra' dove non si rispettano le regole sancite dalle convenzioni internazionali che impongono il…
A farne le spese questa volta è stata una guardia giurata in servizio nella struttura, aggredita improvvisamente dai familiari di un paziente in attesa di essere visitato dai medici di turno. L’episodio si è verificato durante le ore notturne. Secondo la ricostruzione degli eventi, la scintilla sarebbe scoccata a causa dell’insofferenza per i tempi di attesa dell’area di emergenza. Gli animi dei parenti si sono surriscaldati rapidamente e la situazione è degenerata in pochi istanti.
Troppi medici aggrediti: "Serve l'esercito nelle corsie degli ospedali"
“Prevedere uomini dell’esercito negli ospedali e nei pronto soccorso per arginare il fenomeno delle violenze contro medici e infermieri può…
Un uomo di 50 anni, parente del degente, si è scagliato dapprima verbalmente contro la guardia giurata che tentava di riportare l’ordine e garantire il regolare svolgimento delle attività sanitarie, per poi passare alle vie di fatto colpendola fisicamente. Provvidenziale si è rivelata la tempestiva segnalazione inoltrata alla Sala Operativa.
Violenza in corsia: «Il 51% degli operatori sanitari subisce un’aggressione»
La denuncia del sindacato Nursing Up: Il sistema sotto assedio
Gli agenti di polizia del Commissariato di Castellammare di Stabia, impegnati in un pattugliamento nell’ambito del potenziamento dei servizi di controllo del territorio, sono giunti sul posto a sirene spiegate nel giro di pochi minuti. All’arrivo dei poliziotti, la vittima dell’aggressione ha subito raggiunto le forze dell’ordine e, visibilmente scossa ma lucida, ha indicato con precisione il suo aggressore, fornendo un resoconto dettagliato delle violenze sofferte e delle minacce subite.
I poliziotti hanno immediatamente bloccato e messo in sicurezza il cinquantenne prima che la situazione potesse ulteriormente degenerare. Condotto presso i locali del locale Commissariato per le formalità di rito, l’uomo è stato tratto in arresto. Le accuse formulate nei suoi confronti dalla Procura della Repubblica sono gravissime: dovrà infatti rispondere dei reati di lesioni personali, violenza, minaccia e resistenza ad un incaricato di pubblico servizio nell’atto dell’adempimento delle proprie funzioni.