Forza Italia Campania, Tajani e Martusciello inaugurano la nuova segreteria
Si è svolta a Napoli la riunione della nuova segreteria regionale di Forza Italia Campania, inaugurata alla presenza del segretario nazionale e vicepremier Antonio Tajani.
L’appuntamento arriva all’indomani della stagione congressuale del partito, che ha visto la riconferma di Fulvio Martusciello come segretario regionale di Forza Italia e la nomina del senatore Francesco Silvestro come vicesegretario.
Lo sguardo alle elezioni del 2027
Al centro dell’incontro ci sono anche le prossime sfide elettorali. A Napoli si voterà nel 2027 per le amministrative e, in attesa della scelta dei candidati, Tajani ha indicato quello che secondo lui dovrà essere l’obiettivo del partito in vista del voto.
«Mandare a casa la sinistra, che è il simbolo del malgoverno», ha dichiarato il vicepremier rispondendo a una domanda sulle priorità per la città.
Tajani ha poi espresso critiche sull’amministrazione comunale, precisando di avere «tutto il rispetto per il sindaco Manfredi, che è certamente un ottimo professore», ma aggiungendo di avere «qualche dubbio sulla amministrazione della città, di come viene guidata la città, come è amministrata dalla sinistra la città».
Il segretario di Forza Italia ha rivolto le proprie critiche anche alla Regione Campania, definendone la situazione «un disastro».
«Nessuno è imbattibile»
Interpellato sulla possibilità di battere il sindaco Gaetano Manfredi alle prossime amministrative, Tajani ha risposto: «Nessuno è imbattibile».
La scelta dei candidati per Napoli e per le altre grandi città, ha spiegato il segretario nazionale di Forza Italia, è ancora da definire.
Tajani: «Il centrosinistra è morto»
Durante la riunione della nuova segreteria regionale, Tajani ha affrontato anche il tema degli equilibri nel centrosinistra.
«Il centrosinistra è morto perché ormai c’è solo la sinistra», ha dichiarato, sostenendo che con la segreteria di Elly Schlein sarebbe sfumata l’ipotesi di un Partito Democratico «partito laburista e riformista».
Secondo Tajani, il Pd sarebbe oggi «un partito molto di sinistra, come il Movimento 5 Stelle e Avs».
Il leader di Forza Italia ha quindi rivolto un appello agli elettori che, a suo dire, «in buona fede ritenevano di votare per un partito laburista», invitandoli a guardare a Forza Italia come a una «grande forza moderata».

