Juve Stabia, De Giorgio: «Battiamo il Cesena e azzeriamo la penalizzazione»
È vigilia di Juve Stabia-Cesena. Domani la Juve Stabia torna in campo tra le mura amiche del Romeo Menti per affrontare il Cesena, con un obiettivo chiarissimo: conquistare il primo successo casalingo della stagione e chiudere prima della sosta con un bottino pieno che regalerebbe serenità a tutto l’ambiente. Il tecnico Pietro De Giorgio ha presentato la sfida in conferenza stampa, sottolineando il lavoro svolto nei giorni scorsi e l’importanza strategica dei tre punti:“Abbiamo lavorato forte. Il Cesena ha un attaccante importante ed ha concetti di gioco ben chiari, finora ha fatto bene. Fare risultato col Cesena ci farebbe lavorare con più tranquillità durante la sosta. Dobbiamo andare alla ricerca della vittoria perché bisogna cancellare definitivamente il -2”.
Produzione offensiva e solidità difensiva
Sul piano del gioco, la Juve Stabia ha mostrato buone trame ma deve concretizzare maggiormente. Nonostante un solo gol all’attivo su azione, il volume di gioco creato non è mancato:“Fase offensiva? Abbiamo fatto un solo gol su azione, però le occasioni non ci sono mancate. A Vicenza abbiamo tirato molto in porta. Dietro stiamo lavorando bene, ma sul giudizio pesano le disattenzioni con il Pisa”.
Abbondanza in attacco e gestione della rosa
Uno dei temi più dibattuti riguarda l’attacco e le scelte per la lista dei convocati, considerata la rosa numerosa a disposizione dello staff tecnico:“Attacco? Se ne discute tanto. Abbiamo 9 attaccanti per tre posti. Sandrucci ha fatto una settimana straordinaria. Ci sono 27 calciatori di movimento, in lista ne posso mettere massimo 23, quindi necessariamente un portiere e tre calciatori di movimento purtroppo devono stare fuori”. De Giorgio ha rimarcato l’importanza dei cambi a gara in corso, citando l’impatto di alcuni singoli e il valore dei portieri: “I cambi sono fondamentali e finora chi subentra ci ha sempre dato una mano. Maistro ha la capacità di entrare subito in partita e magari anche essere un vantaggio per noi. Maggioni e Pietrangeli hanno fatto bene, presto voglio vedere in campo anche Douglas, ma la scelte possono cambiare anche di partita in partita. Boer e Vismara sono due patrimoni di questa società e rappresentano il nostro presente e futuro.”
Singoli in crescita e spinta del pubblico
In vista dell’undici titolare, l’allenatore ha speso parole d’elogio sia per Antonio Di Nardo sia per Giuseppe Sibilli, confermando l’ottima condizione generale del gruppo:“Stanno tutti bene i ragazzi e sono tutti convocabili. Di Nardo è un calciatore forte, mi ha sbalordito la sua umiltà. Si sta meritando la maglia da titolare. Sibilli sta molto meglio, è un calciatore che a me piace tantissimo e sta già diventando un leader, quest’anno ci darà una grande mano”. In chiusura, il mister ha chiamato a raccolta la tifoseria per trasformare il Menti in una bolgia:“Con le prestazioni dobbiamo conquistare sempre più tifosi, quel -2 in classifica oggi non aiuta a far esplodere l’entusiasmo. Incontriamo una squadra che vuole giocare a calcio, dobbiamo essere bravi tatticamente e correre tanto. Mi aspetto dalla mia squadra grande voglia, cuore e ordine tattico. L’ambiente qui è stupendo”.

