Torre Annunziata, bufera sul personale: in bilico 18 promozioni
Caos al Comune
20 settembre 2026
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Torre Annunziata, bufera sul personale: in bilico 18 promozioni

Sospette incongruenze nei curriculum, bloccate le progressioni verticali
Metropolis

Carriere interne, graduatorie e aumenti si incrociano negli uffici comunali. Le due procedure sono diverse, tra avanzamenti bloccati, rettifiche e un conflitto d’interessi.

Torre Annunziata, i 18 avanzamenti ancora sospesi

Il primo dossier riguarda le progressioni verticali avviate alla fine dello scorso dicembre. A promuoverle fu l’amministrazione guidata dall’allora sindaco Corrado Cuccurullo.

La selezione metteva in palio 18 passaggi verso un’area superiore. Sei posti riguardavano il passaggio da Operatore a Operatore esperto. Altri sei erano destinati al percorso da Operatore esperto a Istruttore. Altrettanti, infine, portavano da Istruttore a Funzionario e alta qualificazione.

Le domande sono scadute il 15 gennaio. Le commissioni sono state nominate alla fine di marzo. L’iter, però, non è mai arrivato alle graduatorie.

Tra le stanze del Municipio circola l’ipotesi di un ritiro. Intanto crescono i malumori di chi aveva presentato domanda. Secondo indiscrezioni interne, lo stallo sarebbe legato a incongruenze nei curricula e nei titoli dichiarati da alcuni aspiranti.

Le circostanze non sono accompagnate da contestazioni pubbliche o accertamenti ufficialmente comunicati. Potrebbero, però, esporre gli interessati a conseguenze disciplinari. Proprio per evitarle, secondo i malumori emersi, si starebbe valutando il ritiro della procedura.

Ad oggi, però, nessun atto pubblico ha chiarito il destino delle selezioni. Non è noto se saranno riprese, annullate o ritirate.

Quaranta aumenti con decorrenza dal 2025

Mentre i 18 avanzamenti restano sospesi, si è chiusa una seconda vicenda, distinta dalla prima. Riguarda le progressioni economiche interne alle aree. Queste non assegnano mansioni superiori, ma aumenti stabili dello stipendio.

I nuovi atti indicano 85 aventi diritto e 67 autocertificazioni presentate. I differenziali riconosciuti sono 40, con decorrenza dal primo gennaio 2025. Il costo complessivo supera i 54mila euro.

Le graduatorie di Operatori, Operatori esperti e Istruttori sono state confermate. Quella dei Funzionari e dell’elevata qualificazione è stata invece rielaborata. La revisione è arrivata dopo osservazioni, chiarimenti e controlli. Le verifiche hanno modificato parzialmente punteggi e posizioni.

Nella stessa area è stata formalmente rilevata una situazione potenziale di conflitto d’interessi. I relativi riferimenti identificativi risultano oscurati. Le fasi istruttorie, valutative e decisionali sono state quindi assunte dal dirigente dell’area economico-finanziaria.

I passaggi non coincidenti nei provvedimenti

I due provvedimenti sono stati pubblicati nello stesso giorno, ma presentano passaggi non coincidenti. Uno è dedicato ai Funzionari dell’Area V. Riferisce che non sono arrivati ricorsi e che i controlli non hanno modificato i punteggi.

L’altro provvedimento è esteso a tutte le aree. Dà conto di osservazioni e rettifiche per alcuni Funzionari.

Le procedure non possono essere sovrapposte. Compongono, però, un unico scenario sulle carriere del personale. Da un lato ci sono avanzamenti congelati tra voci e sospetti. Dall’altro ci sono aumenti approvati dopo verifiche e correzioni, insieme all’emersione di un potenziale conflitto.