Cinque giorni di festa per Bartolo Longo: Pompei celebra il Santo Patrono
IL FONDATORE
22 settembre 2026
IL FONDATORE

Cinque giorni di festa per Bartolo Longo: Pompei celebra il Santo Patrono

Il piano del Comune: la città sarà addobbata con le luminarie. il 5 ottobre lo spettacolo dei fuochi d'artificio per il Patrono della città..
Vincenzo Lamberti

Cento anni dalla morte del Fondatore, un legame viscerale mai spezzato e un annuncio storico: Pompei si prepara a vivere cinque giorni di profonda commozione ed eccezionale valore civile e religioso. Dal 1° al 5 ottobre, la città mariana celebrerà il Centenario del transito di San Bartolo Longo, con un programma solenne che culminerà nella giornata del 5 ottobre, data in cui l’artefice del Santuario e delle straordinarie opere di carità sarà Santo Patrono della città di Pompei.

San Bartolo Longo patrono di Pompei, il sindaco: «Riconoscimento storico»

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Cinque giorni di eventi
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Tortora ha sancito la piena compartecipazione istituzionale ed economica alle celebrazioni promosse dal Pontificio Santuario, garantendo l’installazione di monumentali luminarie e lo spettacolo di fuochi d’artificio conclusivi per accogliere al meglio fedeli e pellegrini.

L’annuncio del vescovo: San Bartolo Longo patrono di Pompei

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L’omaggio a San Bartolo
Il Centenario della morte di Bartolo Longo non rappresenta per Pompei una semplice ricorrenza sul calendario, ma un momento di fortissima identità e memoria collettiva. È l’omaggio a un uomo che, giunto nella Valle desolata alla fine dell’Ottocento, ha saputo trasformare un territorio dimenticato in un polo mondiale della fede e della solidarietà, dando vita a quella che oggi tutti conoscono come la “Nuova Pompei”. La delibera approvata dalla giunta comunale ratifica una cooperazione storica e consolidata tra la macchina amministrativa e le autorità ecclesiastiche, un fronte comune per accogliere le migliaia di fedeli attesi da ogni parte d’Italia.

La statua e le reliquie di San Bartolo Longo nelle parrocchie di Pompei

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Luminarie e fuochi d’artificio
Per l’occasione, il Comune garantirà un imponente impianto di luminarie che vestirà a festa le parrocchie cittadine e la maestosa facciata del Santuario, creando un’atmosfera di vibrante partecipazione visiva e spirituale. La sera del 5 ottobre, a suggello dei festeggiamenti, il cielo sopra la Basilica si accenderà con il tradizionale e attesissimo spettacolo dei fuochi d’artificio. Ma l’elemento di svolta che renderà epocale questa ricorrenza è l’ufficializzazione del nuovo status del Fondatore: a partire proprio dal 5 ottobre, San Bartolo Longo sarà formalmente proclamato Patrono della città.

L’identità di Pompei
Un atto formale che recepisce il sentimento spontaneo di una comunità che da sempre vede nel Santo il proprio padre spirituale e civile. «Come Comune saremo presenti, nel rispetto dei ruoli, accanto al Santuario e all’intera comunità pompeiana», ha sottolineato l’amministrazione guidata dal sindaco Giuseppe Tortora. L’obiettivo condiviso è quello di assicurare che la macchina dell’accoglienza si muova con il massimo rispetto e la dignità che un evento di tale portata richiede, coniugando la gestione dell’ordine pubblico con il decoro urbano. Pompei si prepara così a scrivere una delle pagine più importanti della sua storia recente, nel segno della memoria e della devozione verso l’uomo che le ha dato una nuova vita.