Caro-sosta a Torre del Greco, Mennella tende la mano ai residenti: «Rivedere le tariffe degli abbonamenti»
LA GRANA PARCHEGGI
23 settembre 2026
LA GRANA PARCHEGGI

Caro-sosta a Torre del Greco, Mennella tende la mano ai residenti: «Rivedere le tariffe degli abbonamenti»

Il sindaco scrive al comandante dei vigili urbani: «Congiuntura economica delicata, valutare un ulteriore abbassamento delle tariffe»
Alberto Dortucci

Torre del Greco. Grana-parcheggi, il sindaco tende la mano ai residenti e prova a strappare un ulteriore «sconto» sulle tariffe degli abbonamenti alle strisce blu.

Dopo le accese polemiche scoppiate all’indomani del ripristino del servizio di sosta a pagamento – al momento, solo in una trentina di strade tra centro cittadino e aree adiacenti – e sfociate in petizioni online e malcontento generale per lo sbarco dei «grattini» in diverse (ex) zone franche, Luigi Mennella compie un passo fondamentale verso la cittadinanza.

Di fronte al clima di tensione e alla rivolta dei comitati di quartiere, il leader della coalizione alla guida di palazzo Baronale dimostra un’esplicita disponibilità a rivedere le tariffe, raccogliendo le proteste arrivate dai vari rioni.

La missiva del sindaco

La svolta è racchiusa in una lettera ufficiale indirizzata dal primo cittadino al comandante della polizia municipale Gennaro Russo.

Nel documento, il sindaco ripercorre i primi giorni di riattivazione del servizio di sosta a pagamento, un passaggio graduale e sperimentale prima dell’entrata a pieno regime dell’intero piano viario.

Ricostruendo il quadro attuale, Luigi Mennella evidenzia come «dalla scorsa settimana è ripartito, seppure in forma ridotta nel numero di strade servite rispetto a quanto previsto a pieno regime, il servizio di sosta a pagamento senza custodia».

Un’attivazione parziale che il primo cittadino inquadra chiaramente come fase transitoria: «Si tratta, insomma, di una sorta di avvio sperimentale, in attesa che il servizio entri nel regime abituale».

L’allargamento della mappa dei grattini a strade storicamente prive di parcometri – come viale Armando Diaz, viale Cristoforo Colombo, corso Garibaldi e le strade prossime all’area portuale come via Fontana – ha inevitabilmente spiazzato automobilisti e residenti.

Lo stesso Luigi Mennella sottolinea come nei primi giorni si siano verificati momenti di «disorientamento» tra i cittadini, «specie per l’introduzione del servizio in alcune strade precedentemente non toccate dalle strisce blu».

I prezzi degli abbonamenti

Per venire incontro alla cittadinanza, il piano prevedeva la possibilità di sottoscrivere abbonamenti mensili per singola strada a 80 euro – cifra già inferiore rispetto ai 100 euro fissati in passato – e 100 euro per tutto il territorio (meno 25 euro rispetto ai precedenti 125 euro).

Tuttavia, la reazione di piazza e il peso economico denunciato dai residenti hanno spinto il sindaco a sollecitare un nuovo intervento correttivo. Pur definendo il prezzo ridotto a 80 euro «una iniziativa lodevole», Luigi Mennella mette in luce come tale cifra «non tiene conto di alcune congiunture legate all’attuale momento storico».

A sostenere la richiesta di revisione ci sono ragioni economiche e sociali stringenti, legate alle difficoltà quotidiane delle famiglie e dei lavoratori. In particolare, il primo cittadino evidenzia come «il caro carburanti e tutti gli effetti che questo sta arrecando alla vita quotidiana dei cittadini, impongono una riflessione anche sulle forme di tutela dei nostri automobilisti».

Da qui la richiesta formale rivolta al capo dei vigili urbani per studiare agevolazioni più incisive e tutelare chi vive nelle zone interessate. «A mio parere – propone il sindaco – si potrebbero prevedere, solo per questa forma di abbonamento, tariffe meno esose, al fine di favorire la sosta delle auto dei residenti dove sono attive le strisce blu».

L’obiettivo dell’amministrazione comunale è ripristinare un equilibrio sostenibile tra la gestione della sosta e la vivibilità dei quartieri.

In chiusura della missiva, il sindaco sollecita il comando di polizia municipale a valutare la fattibilità dell’intervento, chiedendo la possibilità di «prevedere sconti mirati a favorire una giusta convivenza, se così possiamo chiamarla, tra residenti e strisce blu».

Un segnale d’apertura con cui palazzo Baronale prova a spegnere il malcontento popolare, confermando la volontà di ritoccare le tariffe verso il basso in risposta alle istanze del territorio.

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