L’aula consiliare diventa accademia: a Pompei l’intelligenza artificiale scende in piazza
L'INIZIATIVA
23 settembre 2026
L'INIZIATIVA

L’aula consiliare diventa accademia: a Pompei l’intelligenza artificiale scende in piazza

La città mariana è tra i 20 centri italiani scelti dall'Università Marconi per l'iniziativa nazionale "Il sapere è di tutti". Sabato 26 settembre il dibattito pubblico sulla rivoluzione digitale.
Marco Cirillo

Il sapere accademico rompe i confini delle aule universitarie e sposa il territorio per spiegare la più grande rivoluzione del nostro tempo. Sabato 26 settembre 2026, alle ore 11.00, l’aula consiliare del Comune di Pompei si trasformerà in uno spazio di dibattito aperto alla cittadinanza in occasione della seconda edizione di “Il sapere è di tutti – Una Lezione in Piazza”. L’iniziativa nazionale, promossa dall’Università degli Studi Guglielmo Marconi, punta a democratizzare la conoscenza portandola direttamente al cuore delle comunità locali. Al centro del confronto ci sarà un tema cruciale e di strettissima attualità: “Intelligenza Artificiale: come sta cambiando società, lavoro e istituzioni”. L’aula consiliare diventa così accademia. L’evento è completamente gratuito e si rivolge a cittadini, professionisti e scolaresche.

Una rete nazionale per capire il futuro
Pompei è stata inserita nel ristretto circuito delle venti città italiane che ospiteranno questo progetto itinerante. L’obiettivo è creare un ponte concreto tra il mondo della ricerca scientifica, le istituzioni pubbliche, il tessuto imprenditoriale e la vita quotidiana dei cittadini. L’Intelligenza Artificiale non è più un argomento confinato ai laboratori di ricerca, ma una realtà che sta già riscrivendo le regole del mercato del lavoro, della formazione dei giovani, dei servizi pubblici e dei processi decisionali della pubblica amministrazione.

I protagonisti del dibattito
L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Pompei, Giuseppe Tortora. Il tavolo dei relatori vedrà poi il confronto tra punti di vista complementari: Domenico Di Casola, assessore alla Cultura del Comune di Pompei, per la prospettiva territoriale e culturale; Francesca Gelfo, prorettrice con delega alla Didattica e agli Affari Studenteschi dell’Università Guglielmo Marconi, per lo sguardo accademico e formativo; Mario del Pezzo, plant general manager di Kelite SpA, che porterà l’esperienza diretta del mondo dell’industria e della produzione.

Il commento del sindaco
Il primo cittadino Giuseppe Tortora ha voluto sottolineare il valore politico e sociale dell’evento: «La conoscenza è una delle infrastrutture più importanti di una comunità. Oggi, di fronte a una trasformazione profonda come quella determinata dall’Intelligenza Artificiale, le istituzioni hanno il compito di creare luoghi nei quali il cambiamento possa essere compreso, discusso e governato con consapevolezza. Mettere in relazione cultura, formazione, innovazione e responsabilità pubblica è parte dei doveri di un’amministrazione. Ospitare “Una Lezione in Piazza” significa aprire il Comune al confronto tra Università, professionisti, cittadini e nuove generazioni, rendendo accessibili conoscenze che incidono già sulla vita delle persone, sull’organizzazione del lavoro, sui servizi e sui processi decisionali. L’Intelligenza Artificiale, infatti, non appartiene a un futuro lontano: è una realtà con cui istituzioni e comunità sono già chiamate a confrontarsi. Non possiamo limitarci a osservare l’innovazione. Dobbiamo costruire gli strumenti per comprenderla, orientarla e utilizzarla nell’interesse delle persone. È questa una delle funzioni più alte della conoscenza: trasformare il cambiamento in consapevolezza e la consapevolezza in capacità di scelta».