Juve Stabia, estromesso Guerri: ecco il nuovo Cda
Ribaltone societario in capo alla società sportiva Juve Stabia. L’intero Consiglio di Amministrazione del club campano è stato azzerato su decisione dell’Autorità Giudiziaria, dando inizio a una nuova fase che vede Alfonso Morrone assumere la presidenza delle Vespe.
La decisione della Domus
La decisione prende forma a seguito del provvedimento disposto il 22 settembre 2026 dalla dottoressa Caterina Anna Arpino, gip del Tribunale di Napoli Nord. A formalizzare la misura è stato il dottor Giovanni Montaperto, Amministratore Giudiziario e legale rappresentante della Domus S.r.l., la società che detiene il 100% delle quote della Juve Stabia e le cui partecipazioni sono attualmente sottoposte a sequestro preventivo.
Le motivazioni dell’azzeramento
L’intervento dei giudici non è un semplice avvicendamento, ma una misura di tutela e conservazione del patrimonio societario. La revoca dell’organo di gestione uscente — formato dall’ex presidente Alfredo Guerri, dalla vicepresidente Francesca Sosti e dal consigliere Vittorio Carratù — è avvenuta per “giusta causa”. Secondo le valutazioni dell’Autorità Giudiziaria, la mossa risponde all’esigenza primaria di garantire una totale e sostanziale autonomia del management sia dalla proprietà che dalla precedente governance. L’obiettivo è assicurare una gestione trasparente, indipendente e rigorosamente allineata alle prescrizioni del Tribunale.
La nuova composizione del Consiglio di Amministrazione
Per guidare la società in questo delicato momento, è stato delineato un CdA a tre componenti che unisce competenze di settore e continuità operativa: Alfonso Morrone (presidente), manager con una consolidata esperienza nel mondo dello sport, è stato scelto per portare competenze specifiche indispensabili per le esigenze gestionali del club; Salvatore Scarpa (vicepresidente): già amministratore giudiziario della società, ha una conoscenza diretta della struttura organizzativa della Juve Stabia e delle relazioni istituzionali; Mario Ferrara (consigliere), già impegnato come amministratore giudiziario del club campano continuerà il suo lavoro in particolare sotto l’aspetto della gestione societaria.
Le conferme degli amministratori
La scelta di confermare nei quadri dirigenziali i dottori Scarpa e Ferrara ha una motivazione ben precisa: la misura di amministrazione giudiziaria a carico della Juve Stabia si avvia verso la scadenza. La loro presenza garantisce una transizione ordinata senza strappi o vuoti gestionali nella speranza di un ritorno alla normalità.

