Parco Archeologico di Pompei, arriva il ticket unico mensile da 25 euro
Un ticket unico da 25 euro, valido per un intero mese, che apre le porte non solo alla città antica ma a tutti i tesori archeologici satellite sparsi sul territorio. A decorrere dal 1° gennaio 2027, il Parco archeologico di Pompei adotterà un nuovo sistema tariffario radicalmente rinnovato, pensato per semplificare l’esperienza d’acquisto dei visitatori e, al contempo, per rilanciare la scoperta dell’intero patrimonio custodito all’ombra del Vesuvio. La svolta si inserisce nel più ampio e costante lavoro di tutela e valorizzazione portato avanti con determinazione dal direttore Gabriel Zuchtriegel. Un’impostazione strategica che punta a trasformare il turismo mordi e fuggi in un’esperienza di conoscenza diffusa e sostenibile.
I dettagli del titolo cumulativo e le tariffe dei siti satellite
La grande novità del provvedimento risiede nell’introduzione di un titolo d’ingresso cumulativo. Con il pagamento di 25 euro, i turisti avranno a disposizione 30 giorni di tempo per effettuare un accesso in ciascuno dei meravigliosi luoghi che compongono il Parco. Per chi invece preferisce concentrarsi sulle singole realtà archeologiche esterne, la direzione ha confermato tariffe dedicate e accessibili: l’ingresso alle straordinarie architetture di Oplontis a Torre Annunziata costerà 8,00 euro, la stessa cifra prevista per le collezioni del Museo Archeologico di Stabia a Castellammare e per il sito di Boscoreale. Per i frequentatori più assidui e la comunità locale, resta un pilastro l’abbonamento annuale della MyPompeii Card, confermato al prezzo di 45 euro, mentre rimangono del tutto invariate le riduzioni per i giovani e le gratuità previste dalla legge.
Presidi di sicurezza e misure contro il bagarinaggio
La riorganizzazione delle tariffe viaggia in parallelo con il rigido mantenimento dei presidi di sicurezza e salvaguardia del monumento, elementi cardine della gestione Zuchtriegel. Il Parco ha infatti confermato l’obbligo del biglietto nominativo per tutte le tipologie di accesso, sia per i tagliandi acquistati sulle piattaforme online sia per quelli emessi dalle biglietterie fisiche. Al momento dell’ingresso, i visitatori dovranno obbligatoriamente esibire un documento d’identità in corso di validità. Questo sistema, unito al limite massimo giornaliero fissato a 20.000 ingressi contemporanei per gli scavi di Pompei, rappresenta una barriera invalicabile contro il fenomeno del bagarinaggio e garantisce una pressione antropica controllata sulle fragili strutture romane, coniugando l’efficienza della valorizzazione contemporanea con il dovere assoluto della conservazione per le generazioni future.

