Al via il Mancini-bis: l’Italia ospita il Belgio nella Nations League
NAZIONALE
25 settembre 2026
NAZIONALE

Al via il Mancini-bis: l’Italia ospita il Belgio nella Nations League

Stasera la gara all'Olimpico di Roma
Domenico Biondino

Per la Nazionale Italiana è il momento di ripartire dopo la mancata qualificazione al Mondiale. A guidare gli Azzurri sarà Roberto Mancini, tornato in panchina dopo l’esperienza conclusa nel 2023. Il suo ritorno apre un nuovo ciclo, con l’obiettivo di ricostruire la squadra, ritrovare identità ed entusiasmo e riconquistare la fiducia dei tifosi.

Un girone di ferro

La ripartenza non sarà però semplice. L’Italia è stata inserita in un girone di Nations League impegnativo con Belgio, Turchia e Francia, tre avversarie di alto livello. Il calendario ha inoltre concentrato quattro partite in appena undici giorni. Il primo appuntamento sarà oggi 25 settembre all’Olimpico di Roma contro il Belgio. Tre giorni più tardi gli Azzurri voleranno in Turchia per affrontare la squadra guidata da Vincenzo Montella. Il 2 ottobre sarà invece il momento della trasferta in Francia, prima del ritorno in Italia per la sfida contro la Turchia del 5 ottobre a Bologna.

Seba e Pio Esposito in Nazionale: «Per noi Castellammare è la città più bella»

Seba e Pio Esposito in Nazionale: «Per noi Castellammare è la città più bella»

Dalle sfide sull’asfalto del quartiere Cicerone ai riflettori di Coverciano, la storia della famiglia Esposito si arricchisce di una pagina…

Esordio contro il Belgio all’Olimpico

Il debutto contro il Belgio avrà anche un significato particolare. Sarà infatti la prima partita del Mancini-bis davanti al pubblico italiano. L’Olimpico di Roma sarà quindi il teatro della prima risposta della nuova Nazionale. Non sarà soltanto una partita di Nations League, ma anche l’occasione per iniziare a ricostruire il legame con i tifosi dopo un’altra mancata qualificazione mondiale. Il Belgio rappresenta un avversario tutt’altro che semplice, ma anche un test significativo per capire le prime idee del nuovo commissario tecnico.

Napoli. Favasuli: «Dopo la sosta andrà meglio. Allegri è un vincente»

Napoli. Favasuli: «Dopo la sosta andrà meglio. Allegri è un vincente»

Da Catanzaro alla Nazionale passando per il Napoli e la Champions League. La parabola di Costantino Favasuli racconta meglio di…

Giovani e certezze: la rosa cambia volto

Mancini ha chiamato 34 calciatori, nove dei quali alla prima convocazione in Nazionale maggiore: Massimo Pessina, Ghilardi, Kayode, Kouadio, Issa Doumbia, Alessandro Romano, Sebastiano Esposito, Antonio Vergara e Zoma. Accanto alle nuove leve non mancano però giocatori di esperienza come Gianluigi Donnarumma, Giovanni Di Lorenzo, Nicolò Barella e Sandro Tonali. Il gruppo presenta quindi un equilibrio tra elementi già affermati e ragazzi chiamati per la prima volta a confrontarsi con il massimo livello internazionale. È una scelta che racconta la direzione intrapresa da Mancini: mantenere alcune certezze, ma allo stesso tempo allargare il gruppo e valutare nuove soluzioni in vista dei prossimi anni.

Riconquistare fiducia

La sfida principale sarà riaccendere l’entusiasmo dei tifosi e ricostruire la fiducia nella Nazionale. II nuovo ciclo inizierà all’Olimpico contro il Belgio, dove Mancini presenterà la sua nuova Italia. La Nations League sarà il primo passo di un percorso verso il ritorno ai vertici del calcio internazionale.