Gragnano, colpo alla sicurezza: abbattute le telecamere di videosorveglianza
SICUREZZA
26 settembre 2026
SICUREZZA

Gragnano, colpo alla sicurezza: abbattute le telecamere di videosorveglianza

Il raid in zona Ponte Carmiano, la dura condanna del sindaco D'Auria
Michele De Feo

Un atto vandalico grave, sfrontato e chiaramente intimidatorio ha colpito nuovamente la rete di videosorveglianza della città di Gragnano. Nella notte tra venerdì e sabato, un commando di ignoti ha deliberatamente distrutto e abbattuto gli occhi elettronici installati dal Comune in via Ponte Carmiano, a ridosso delle palazzine di via Ogliaro. Un episodio increscioso che ripropone scenari già visti: proprio nello stesso punto, infatti, si era registrato un analogo danneggiamento soltanto lo scorso anno.

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La zona interessata non è casuale. Via Ponte Carmiano e l’area di via Ogliaro rappresentano uno snodo strategico del territorio cittadino, posizionato lungo una delle principali vie d’accesso verso l’area montuosa e di collegamento diretto con i comuni limitrofi di Lettere e Casola di Napoli. Aree, queste ultime, storicamente attenzionate dalle forze dell’ordine per la presenza di vaste piantagioni di marijuana gestite dai narcos dei Monti Lattari. La distruzione degli apparati tecnologici potrebbe dunque rientrare nel tentativo della criminalità organizzata di riappropriarsi del controllo visivo del territorio, “blindando” le vie di fuga ed eliminando ogni forma di tracciamento dei traffici illeciti.

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Tuttavia, gli inquirenti non escludono piste alternative: l’oscuramento della zona potrebbe servire da copertura anche per bande dedite a furti in appartamento e rapine nella zona residenziale. Sull’episodio stanno indagando a ritmo serrato i carabinieri della Compagnia di Castellammare di Stabia, guidati nel lavoro di ricostruzione delle dinamiche operative e nella ricerca del possibile movente. I militari stanno setacciando l’intera area alla ricerca di eventuali altri dispositivi pubblici o privati che possano aver ripreso le fasi dell’assalto o la fuga dei responsabili. Nel frattempo, la macchina comunale si è immediatamente attivata per ridurre al minimo i tempi di disservizio. Per il ripristino completo dei dispositivi e della rete di collegamento occorreranno tra i 5 e i 6 giorni lavorativi, un arco temporale durante il quale quel quadrante cittadino resterà sprovvisto della copertura della videosorveglianza. Un vuoto che l’amministrazione intende colmare nel minor tempo possibile con un intervento straordinario ed urgente. Ferma e durissima la reazione delle istituzioni locali.

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Il sindaco di Gragnano, Nello D’Auria, ha espresso tutto il suo sdegno condannando con forza l’accaduto e rilanciando la sfida alla criminalità: «Non arretriamo. Ancora una volta le telecamere di videosorveglianza della nostra città sono state deliberatamente danneggiate. Un gesto grave e inaccettabile. Chi pensa che distruggendo una telecamera possa fermare il lavoro che stiamo facendo per la sicurezza di Gragnano si sbaglia- ha detto D’Auria- Non ci intimidiscono. Non arretriamo di un centimetro. Ripristineremo quanto danneggiato e investiremo ancora di più nella videosorveglianza e nella sicurezza del territorio, rafforzando strumenti e controlli. E continueremo a lavorare, con ancora maggiore determinazione, al fianco delle Forze dell’Ordine, alle quali forniremo ogni elemento utile affinché vengano individuati i responsabili. La città appartiene alle persone perbene».