Smantellata la banda dei furti d’auto: 3 arresti ad Angri
L'INCHIESTA
29 settembre 2026
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Smantellata la banda dei furti d’auto: 3 arresti ad Angri

Rintracciati anche due giovani rapinatori, avevano strappato la collanina a un ragazzo sul lungomare di Palinuro
Andrea Ripa

Due collane d’oro strappate dal collo e la fuga in auto. Poi il tentativo disperato della vittima di non perdere i propri gioielli, aggrappandosi alla vettura dei rapinatori. Una manovra che si è conclusa con una caduta sull’asfalto e diverse ferite. È la ricostruzione della rapina avvenuta nelle prime ore del 3 agosto a Palinuro, al centro di una delle due distinte ordinanze cautelari eseguite dai carabinieri nel Cilento. I provvedimenti, emessi dal gip del Tribunale di Vallo della Lucania su richiesta della Procura guidata dal procuratore Francesco Rotondo, hanno complessivamente raggiunto cinque persone.

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Per la rapina sono finiti nei guai due giovani di 21 e 18 anni, residenti rispettivamente a Salerno e Napoli. Secondo l’accusa, avrebbero agito insieme a un minorenne, per il quale si procede separatamente. La vittima, un ventenne, si trovava a Palinuro quando sarebbe stata avvicinata dall’auto. I due giovani avrebbero affiancato il ragazzo e, con un’azione improvvisa, gli avrebbero strappato dal collo due collane d’oro, il cui valore complessivo è stato stimato tra i 3mila e i 5mila euro.L’episodio non sarebbe però finito con la fuga della vettura.

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Il ventenne, nel tentativo di recuperare le collane, si sarebbe aggrappato all’auto mentre questa si allontanava. Una scelta che avrebbe avuto conseguenze pesanti: la vittima è caduta sull’asfalto riportando lesioni ed escoriazioni al dorso, all’addome e al mento. Le indagini della Compagnia carabinieri di Sapri hanno consentito di ricostruire la dinamica e individuare i due giovani destinatari delle misure cautelari. Per uno di loro il gip ha disposto gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Per l’altro è stato invece disposto l’obbligo quotidiano di presentazione alla polizia giudiziaria.

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La seconda ordinanza riguarda invece un’altra vicenda, questa volta legata a una serie di furti d’auto commessi nel Cilento. I carabinieri del Reparto Territoriale di Vallo della Lucania, con il supporto delle Compagnie di Agropoli e Sapri, hanno rintracciato ad Angri tre persone ritenute coinvolte nel furto di quattro autovetture. I colpi, secondo la ricostruzione investigativa, sarebbero stati messi a segno tra settembre e ottobre 2025, con le auto rubate in strada a Marina di Camerota, Vallo della Lucania e Castellabate.

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Anche in questo caso sono scattate misure cautelari differenti. Per due degli indagati sono stati disposti gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, mentre per il terzo è arrivato l’obbligo di dimora nel Comune di Angri.

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Cinque persone, dunque, raggiunte da provvedimenti cautelari nell’ambito di due procedimenti distinti. Due indagini che hanno portato i carabinieri a ricostruire, da un lato, la presunta sequenza di furti di automobili e, dall’altro, una rapina che avrebbe avuto come obiettivo due gioielli.Per tutti gli indagati si tratta di provvedimenti adottati nella fase delle indagini preliminari. Le accuse dovranno essere sottoposte al vaglio delle successive fasi del procedimento e gli interessati non possono essere considerati colpevoli fino a un’eventuale sentenza definitiva.