Fontana degli sprechi a Torre del Greco, l’affondo di Riccio: «Bruciati 150.000 € in tre anni»
Il geometra politico Carlo Riccio
POLITICA
30 settembre 2026
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Fontana degli sprechi a Torre del Greco, l’affondo di Riccio: «Bruciati 150.000 € in tre anni»

metropolisweb

Torre del Greco. «In tre anni l’attuale amministrazione comunale ha speso almeno 150.000 euro tra interventi di manutenzione e lavori straordinari, ma non è cambiato assolutamente nulla».

La fontana della vergogna di via Roma torna a infiammare il dibattito politico all’ombra del Vesuvio: ad accendere – attraverso un video sui propri canali social – i riflettori sulla vasca di Capo Torre è nuovamente Carlo Riccio, responsabile del dipartimento urbanistica della Lega per la provincia di Napoli.

«Nessuno dimentica che la fontana è stata progettata e realizzata all’epoca dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Ciro Borriello – premette il referente locale del senatore Gianluca Cantalamessa – e nessuno dimentica che guasti e disagi sono stati registrati dal primo momento. Ma l’attuale squadra di governo cittadino ha speso 150.000 euro senza risolvere il problema».

In particolare, il tecnico con la passione per la politica punta il dito contro i recenti interventi di manutenzione straordinaria: «Sono state sostituite le piastrelle con materiale non idoneo alla tipologia della vasca – accusa Carlo Riccio -. Il formarsi di alghe e spore era inevitabile: un errore del genere è francamente inconcepibile».  Intanto la fontana di Capo Torre, dopo la prolungata chiusura della scorsa primavera, si ritrova nuovamente guasta da una settimana: «Se non si è capaci di risolvere il problema, meglio raderla al suolo – la provocazione finale di Carlo Riccio -. Almeno la comunità smetterà di pagare a peso d’oro inutili, se non dannosi, interventi di manutenzione».

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