Torre Annunziata: Prima Vera, Raphael Rossi nuovo amministratore
La scelta del nuovo vertice di Prima Vera arriva dopo mesi di vuoto gestionale, tensioni sulle assunzioni e rilievi emersi durante l’accesso ispettivo. Alla guida della società sarà Raphael Rossi. La Commissione straordinaria ha individuato il manager classe 1974 al termine della nuova procedura. L’iter è stato avviato dopo lo scioglimento del Comune e la revoca della selezione impostata dalla precedente amministrazione. Il suo nome emerge tra gli undici profili che avevano superato la verifica preliminare di ammissibilità, su tredici candidature complessive.
Per la partecipata che gestisce raccolta dei rifiuti e igiene urbana si apre una fase segnata da più dossier.
Torre Annunziata: controlli, gestione e criticità interne
Il primo riguarda l’assetto interno e la necessità di rafforzare controlli, tracciabilità e procedure. Il tema nasce dalle criticità richiamate nella relazione collegata allo scioglimento dell’ente. Tra i punti evidenziati figurano affidamenti considerati problematici e presenze nell’organico con precedenti giudiziari. Vengono inoltre richiamati rapporti di parentela con soggetti indicati come vicini ad ambienti camorristici. In uno dei casi esaminati è stata contestata anche una condotta definita «gravemente omissiva».
Sul fronte operativo resta aperta l’emergenza degli abbandoni. Cumuli e sacchetti continuano a comparire nei punti più sensibili, nonostante divieti e modifiche al calendario cittadino.
Il nodo del concorso per 13 operatori
A ciò si aggiunge il nodo del personale. Il concorso per 13 operatori ecologici, pubblicato il 26 novembre 2025, è ancora fermo prima delle prove. Le candidature sono state presentate tramite il portale inPA entro il 27 dicembre. La selezione avrebbe dovuto prevedere valutazione dei titoli, prove e una graduatoria valida tre anni. Nulla, però, è stato ancora comunicato sulla commissione esaminatrice, sul calendario o sul futuro della procedura.
Il bando aveva provocato uno scontro con sindacati e maggioranza. Un confronto aveva portato a rinviare l’operazione e ad avviare prima le progressioni interne. La pubblicazione arrivò comunque senza preavviso. La vicenda contribuì alla fase finale del mandato di Eugenio Piscino, dimessosi nel dicembre 2025.
Rossi porta con sé una lunga esperienza nel settore. Dal 2004 al 2010 è stato consigliere e vicepresidente di Amiat Torino. Successivamente è stato presidente di Asia Napoli e amministratore in altre società pubbliche dei rifiuti. A Torino denunciò un tentativo di corruzione legato all’acquisto di un macchinario. La vicenda sfociò in un’inchiesta giudiziaria.
Il nuovo incarico si apre dunque su un terreno complesso. Legalità, organizzazione, assunzioni e qualità del servizio saranno i passaggi su cui si misurerà la nuova gestione di Prima Vera.

