Pompei, blitz della polizia nel rione Fontanelle: sequestrati cocaina e un’auto rubata
L'OPERAZIONE
1 ottobre 2026
L'OPERAZIONE

Pompei, blitz della polizia nel rione Fontanelle: sequestrati cocaina e un’auto rubata

La scoperta in un'area non lontana dal covo dove si nascondeva il rapinatore del centro scommesse di via Plinio, che si è consegnato nei giorni scorsi al commissariato.
Metropolis

Lì dove fino a pochi giorni fa si nascondeva il rapinatore del centro scommesse in via Plinio, lo Stato ha piazzato i suoi avamposti per una bonifica a tappeto. Gli agenti del Commissariato di Polizia di Stato Pompei, coordinati dal vicequestore Giuseppe Nicotera, hanno effettuato un’operazione di controllo nel rione Fontanelle, effettuando un’accurata verifica investigativa l’intera area di confine che ha portato alla scoperta di dosi di cocaina e di un’auto rubata.

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Il covo
Si tratta dello stesso quadrante urbano in cui le forze dell’ordine, con un’efficace attività di intelligence, avevano precedentemente localizzato il rifugio-covo del giovane ritenuto responsabile della rapina a mano armata del 6 settembre scorso al centro scommesse di via Plinio. In quel caso, il rapinatore non aveva esitato a sparare un colpo di pistola, ferendo il titolare ad un piede e consegnandosi nei giorni scorsi al Commissariato di Polizia mentre – a seguito di un’indagine che ha visto in azione Procura di Torre Annunziata, Polizia e Carabinieri – un’articolata attività di monitoraggio tecnico aveva consentito di individuare il suo rifugio. Oggi quel perimetro, sottratto alla criminalità, è stato passato al setaccio nell’ambito di un imponente servizio di prevenzione e repressione del traffico di stupefacenti e di controllo del territorio.

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La droga
I controlli più stringenti hanno riguardato i numerosi terreni incolti che costeggiano le strade del quartiere, spesso utilizzati dalle consorterie criminali come depositi di passaggio. L’intuizione degli investigatori si è rivelata esatta: nascosti tra la vegetazione e pronti per essere immessi sul mercato illegale, la Polizia ha rinvenuto e sequestrato, a carico di ignoti, circa 50 grammi di cocaina. La sostanza stupefacente era già stata meticolosamente suddivisa in singole dosi e sigillata in piccoli involucri termosaldati, segno di un’attività di spaccio. Accanto alla droga è stato recuperato anche diverso materiale logistico utilizzato per il confezionamento delle dosi.

L’auto rubata
Le perlustrazioni, estese a imbuto su tutta la zona di via Fontanelle, hanno presto allargato il raggio d’azione dal contrasto agli stupefacenti a quello dei reati predatori. Nel corso delle verifiche, gli agenti hanno infatti individuato una Fiat 500L che, in seguito ai rilievi operati tramite la banca dati delle forze dell’ordine, è risultata essere stata rubata nello scorso mese di luglio.

Il jammer
Poco distante, la Polizia ha intercettato e deferito in stato di libertà un soggetto trovato in possesso di un jammer, ossia un dispositivo elettronico che funge da inibitore di frequenze utilizzato dalle bande specializzate per mandare in tilt i sistemi di antifurto e schermare i segnali GPS delle vetture appena rubate. L’operazione odierna dimostra che l’attenzione del Commissariato resta altissima: smantellato il covo del latitante, la Polizia presidia il territorio per impedire che altri gruppi criminali occupino quegli stessi spazi.