Torre Annunziata, blitz contro i Gionta: 7 arresti e caccia ad un ricercato
Una vasta operazione di polizia ha interessato nella notte Torre Annunziata nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di…
Un nuovo capitolo dello scontro tra organizzazioni criminali a Torre Annunziata si arricchisce di dettagli inquietanti dopo l’emissione di una serie di misure cautelari firmate dal gip di Napoli, Marco Discepolo, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.
I due clan
Nel mirino degli inquirenti sono finiti i presunti appartenenti a due fazioni malavitose rivali che si contengono il controllo del territorio: lo storico clan Gionta e il gruppo emergente del “IV Sistema”.
Il rampollo dei Gionta è ricercato
Tra i destinatari dei provvedimenti figura anche il trentacinquenne Valentino Gionta jr, rampollo dell’omonima famiglia camorristica, al momento irreperibile e rientrante tra i soggetti ricercati dalle forze dell’ordine. Le indagini, condotte in stretta sinergia dalla Squadra Mobile e dal Commissariato di Torre Annunziata, hanno fatto luce su una catena di episodi di violenza scaturiti dal controllo e dal rispetto delle rispettive “zone di influenza”.
Torre Annunziata, blitz contro i Gionta: 7 arresti e caccia ad un ricercato
Una vasta operazione di polizia ha interessato nella notte Torre Annunziata nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di…
La lite al centro commerciale
Alla base della più recente escalation figura in particolare un violento scontro avvenuto all’interno di un centro commerciale. L’episodio è stato scatenato da uno “sconfinamento”: i membri del “IV Sistema” hanno notato la presenza dei rivali in un locale ritenuto sotto la propria egemonia criminale, dando vita a una feroce rissa.
La stesa al Penniniello
La replica della fazione opposta non si è fatta attendere: i Gionta hanno risposto con una temibile “stesa” all’interno del rione Penniniello ai danni di un affiliato rivale, accompagnata da gravi minacce a mano armata indirizzate a un commerciante considerato vicino ai contendenti.
Torre Annunziata: denunciò le tangenti, il super-manager guiderà la PrimaVera
Una tangente da cinquantamila euro rifiutata e denunciata alla Procura della Repubblica ha segnato la sua storia. Da allora Raphael…
I nomi degli arrestati
L’ordinanza del giudice per le indagini preliminari ha disposto la custodia cautelare in carcere per sette indagati: Jonathan Falanga (23 anni), Salvatore Iovene (23), Salvatore Malvone (38), Vincenzo Di Salvatore (35), Vincenzo Della Ragione (33), Luigi Sperandeo (34) e lo stesso Valentino Gionta (35).
I provvedimenti ai domiciliari
Sono stati concessi invece gli arresti domiciliari per il ventiduenne Ernesto Gionta, anch’egli legato alla nota famiglia malavitosa, e per il venticinquenne Marco Scognamiglio, delineando così un quadro investigativo rigoroso che punta a disarticolare la rete di violenza che attanaglia la città oplontina.