Voto, prime manovre a Poggiomarino: Annunziata lascia il Pd
POLITICA
5 Ottobre 2026
POLITICA

Voto, prime manovre a Poggiomarino: Annunziata lascia il Pd

L'addio dell'ex segretario regionale al Partito Democratico dopo la riunione dello scorso fine settimana.
Andrea Ripa

Il 2027 è ancora lontano, ma a Poggiomarino la partita per il futuro governo della città è già cominciata. E il primo scossone arriva dal centrosinistra. Leo Annunziata, già sindaco per nove anni e in passato alla guida del Partito Democratico in Campania, lascia i dem. Una decisione maturata al termine di una lunga riunione andata avanti per ore lo scorso fine settimana e che segna, di fatto, una nuova fase nel percorso politico dell’ex primo cittadino. Annunziata avrebbe messo sul tavolo la sua idea per il futuro: tornare a correre per la fascia tricolore e farlo, ancora una volta, sotto il simbolo del Partito Democratico.

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Un progetto che, però, non avrebbe trovato il consenso unanime all’interno della sezione locale. Una parte del partito avrebbe mostrato perplessità sull’ipotesi di riproporre la candidatura dell’ex sindaco, aprendo così una frattura diventata, con il passare delle ore, sempre più difficile da ricomporre.Da qui la scelta di rompere gli indugi e lasciare il Pd.

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Ma l’addio ai democratici non significa, per Annunziata, un passo indietro dalla corsa politica. Al contrario. L’ex sindaco sarebbe intenzionato a proseguire il proprio percorso in vista delle amministrative del 2027, puntando questa volta su una coalizione civica, trasversale e con un profilo più centrista. L’obiettivo è costruire uno schieramento capace di andare oltre i tradizionali recinti del centrosinistra e di intercettare anche componenti moderate della politica cittadina. Un progetto ancora tutto da definire nei nomi e nelle alleanze, ma che potrebbe modificare sensibilmente gli equilibri in vista della prossima sfida elettorale.