Torre del Greco, cinque giorni di chiusura per tre negozi delle «piazzette»
Torre del Greco. Dai controlli alle sanzioni, fino alla sospensione dell’attività. Nelle «piazzette» del centro cittadino prosegue il giro di vite sull’occupazione degli spazi pubblici e stavolta la task force della polizia municipale assume la forma più concreta: tre esercizi commerciali dovranno restare chiusi per 5 giorni.
Il nuovo intervento degli uomini in divisa del comando di largo Costantinopoli arriva dopo le verifiche eseguite nei giorni scorsi nelle zone di largo Santissimo e via Falanga, dove i caschi bianchi hanno passato al setaccio le autorizzazioni concesse dal Comune per l’esposizione della merce all’esterno dei negozi.
Sono emerse diverse irregolarità, già sanzionate sul piano amministrativo. Ma i controlli non si sono fermati alla situazione trovata durante l’ispezione. Gli uomini guidati dal comandante Gennaro Russo hanno incrociato gli esiti delle verifiche con i dati già presenti negli archivi del comando, accertando che per tre attività le violazioni non rappresentavano episodi isolati.
Le stesse condotte erano infatti già state rilevate in precedenza, nell’arco di meno di dodici mesi.
È proprio la reiterazione ha fatto scattare la misura più severa prevista dall’ordinanza comunale in materia di occupazione del suolo pubblico. Quando le irregolarità si ripetono entro un anno – insieme alle sanzioni amministrative – è prevista la sospensione temporanea dell’attività.
E così, lunedì 5 ottobre, i vigili urbani si sono presentati nei tre esercizi per notificare ai rispettivi titolari i decreti di chiusura: cinque giorni di stop per ciascuna attività.
Il provvedimento si inserisce nel percorso dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella per riportare ordine nelle aree mercatali storiche e garantire il rispetto degli spazi assegnati, a tutela delle attività e del passaggio dei pedoni.
L’attenzione su largo Santissimo e via Falanga, del resto, non è nuova. Nei mesi scorsi le «piazzette» sono state più volte interessate da controlli sull’occupazione degli spazi e sul rispetto delle autorizzazioni.
A settembre, in particolare, un blitz della polizia municipale – condotto anche con la collaborazione dei carabinieri e con il supporto della videosorveglianza – aveva portato a otto multe, di cui sei per violazioni relative agli spazi occupati all’esterno delle attività.
Il passaggio successivo era arrivato pochi giorni dopo, con il sequestro preventivo disposto dalla Procura di Torre Annunziata per le vetrine e le altre opere realizzate abusivamente sui marciapiedi pubblici: quattro gli esercizi finiti nel procedimento, tre quelli raggiunti dai sigilli.
Ora, sul fronte amministrativo, la stretta prosegue con le chiusure temporanee con rigore. E dal comando della polizia municipale fanno sapere che i controlli continueranno anche nei prossimi giorni, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle autorizzazioni e intervenire nuovamente in presenza di violazioni. Nelle «piazzette», dunque, la linea del Comune passa ancora una volta dalla verifica sul posto alla sanzione, con la reiterazione degli abusi che può tradursi anche nella sospensione dell’attività.
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