Dieci compagnie teatrali da tutta Italia per il festival a Poggiomarino
Ogni volta che si accende l'occhio di bue prima dell'ingresso del presentatore, nella sala sembra comparire ancora lui. Angelo Melfa,…
Lina Sastri, Michele Placido, Raiz, Francesco Sarcina de’ “Le Vibrazioni”, Erminio Sinni, Maurizio De Giovanni, Roberto Colella e Tommaso Primo: sono i protagonisti attesi alla seconda edizione del Baiano Festival, in programma il 10 e 11 ottobre 2026 in Piazza Santo Stefano. Due serate che faranno incontrare grandi nomi della musica, del teatro e della cultura nazionale con dieci artisti emergenti in gara tra loro, in un programma dedicato allo spettacolo e alla valorizzazione del territorio. A condurre l’evento saranno Veronica Maya, madrina della manifestazione, e Max Giannini.
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Ogni volta che si accende l'occhio di bue prima dell'ingresso del presentatore, nella sala sembra comparire ancora lui. Angelo Melfa,…
Ad aprire il festival saranno gli artisti locali Antonio Scafuri, Carlotta Colucci e i “Lucio e dintorni”, presenze che sottolineano il legame dell’evento con la comunità e l’attenzione per le espressioni artistiche del territorio. Il cuore della rassegna sarà la competizione tra i dieci emergenti finalisti, già selezionati, chiamati a confrontarsi in due prove. Nella prima serata presenteranno i propri brani inediti; nella seconda interpreteranno delle cover, mettendo in luce personalità, sensibilità musicale e capacità interpretative. A valutare i concorrenti saranno due giurie: una tecnica, composta da esperti musicisti, e una popolare, formata dai rappresentanti delle associazioni del territorio.
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A quest’ultima spetterà l’assegnazione del Premio Carlo Sarno, dedicato alla memoria dell’organizzatore campano.La proposta del Baiano Festival si estenderà oltre il palco, con masterclass, workshop formativi, dibattiti e visite guidate alla scoperta dei principali siti archeologici della zona. Un percorso pensato per favorire il confronto tra artisti e professionisti, avvicinare il pubblico alla storia dei luoghi e contribuire alla loro promozione turistica. La canzone diventa così occasione di incontro tra generazioni e punto di partenza per riscoprire il patrimonio e la memoria della comunità.Organizzata dal Comune di Baiano con il contributo della Regione Campania, la rassegna rinnova il proprio obiettivo: offrire nuove opportunità ai giovani talenti e valorizzare il patrimonio storico, artistico e culturale della Bassa Irpinia, coinvolgendo cittadini e visitatori e sostenendo le attività locali.
«Ringrazio la Regione Campania e il consigliere regionale Enzo Alaia per l’attenzione riservata alla nostra comunità – dichiara il sindaco di Baiano, Enrico Montanaro –. Con il Baiano Festival vogliamo dare spazio ai giovani talenti e far conoscere le bellezze del nostro territorio, offrendo occasioni di partecipazione ai cittadini e nuove opportunità alle attività locali. È un progetto nel quale crediamo e che vogliamo far crescere insieme alla comunità».