Ercolano, le «eccellenze» del welfare: confronto a villa Campolieto
Ercolano. Si è tenuta nella splendida cornice di villa Campolieto di corso Resin, la prima giornata della conferenza programmatica “Esperienze e Prospettive di Supervisione nell’Ambito N29”.
L’iniziativa – organizzata dal Comune di Ercolano e dall’Ambito N29 in collaborazione con la Cooperativa Sociale Mestieri Campania – nasce per tracciare un bilancio del lavoro svolto e definire il futuro della supervisione professionale nell’ambito dei servizi sociali territoriali.
L’incontro non si è configurato come un semplice convegno bensì come un laboratorio operativo e partecipativo dedicato a operatori, specialisti e attori del sistema di assistenza. I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali dell’assessore alle politiche sociali, Aniello Terracciano, che ha introdotto la sessione plenaria dal titolo “Esperienze e Prospettive di Supervisione nell’Ambito N29 – Dalla sperimentazione al cambiamento”.
La giornata è poi proseguita con le attività pratiche suddivise in quattro tavoli tematici. I partecipanti si sono confrontati su argomenti chiave per il settore: il linguaggio e le forme di narrazione nel servizio sociale, la prevenzione del burnout e la gestione del disagio attraverso la responsabilità organizzativa, il passaggio dalle sperimentazioni del Pnrr all’integrazione nei livelli essenziali delle prestazioni sociali (Leps) e la connessione diretta tra il benessere degli operatori e il miglioramento delle prestazioni erogate ai cittadini.
La supervisione è stata così interpretata come uno strumento strategico in grado di agire sia sul singolo operatore sia sull’efficienza complessiva delle équipe e delle organizzazioni.
Il percorso della Conferenza – coordinato dalla dirigente Letizia Allocca – vedrà il suo secondo appuntamento martedì 13 ottobre 2026, sempre presso Villa Campolieto. In questa occasione i risultati e le idee emersi durante la prima giornata saranno trasformati in proposte concrete.
Nel corso dell’evento sarà presentato un documento di sintesi alla presenza di rappresentanti del ministero del lavoro e delle politiche sociali, della Regione Campania, della Fondazione Nazionale Assistenti Sociali e di altri Ambiti Territoriali.
L’obiettivo resta investire nella formazione e nella cura dei professionisti per garantire un sistema di welfare rispondente ai bisogni della comunità intera.
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