Torre Annunziata: Prius, oltre trenta proposte e 11,5 milioni disponibili
Il confronto sul Prius entra nella fase operativa. In una settimana sono arrivate circa trenta proposte, con 11,5 milioni disponibili e altri 3 legati alla premialità. È quanto emerso dall’incontro pubblico sul Programma di rigenerazione integrata urbana sostenibile tenutosi oggi presso il Comune di Torre Annunziata.
Nel teatro comunale di via Provinciale Schiti, la Commissione straordinaria ha fatto il punto sui progetti già in campo e sulle idee raccolte nei mesi scorsi. All’incontro ha partecipato una folta presenza di cittadini, associazioni e politici cittadini.
Torre Annunziata, trenta proposte in una settimana
«Fino a sette giorni fa era arrivata una sola proposta, poi in una settimana ne sono giunte una trentina», ha spiegato Gianluca Orlando, componente della Commissione straordinaria. Una dinamica particolare, se si pensa che la manifestazione di interesse fu pubblicata nel dicembre 2025 dall’allora amministrazione del sindaco Corrado Cuccurullo senza però – come è emerso – ottenere riscontri dalla cittadinanza.
Le istanze riguardano soprattutto waterfront, aree pedonali, centro storico e altri nodi della trasformazione urbana. «Abbiamo 11 milioni e mezzo, più altri 3 milioni di premialità. Metteremo in campo tutti gli adempimenti necessari per non perdere questi fondi», ha aggiunto Orlando.
Le proposte pervenute non sono state ancora esaminate nel dettaglio. Saranno però inserite nel quadro del Documento di orientamento strategico, ormai in fase avanzata. «I soldi ci sono, i progetti anche: è mancata una collaborazione con la città che vada oltre la semplice segnalazione dei problemi», ha evidenziato Orlando.
Il componente della commissione ha chiesto a cittadini e associazioni di contribuire anche con soluzioni. L’invito riguarda inoltre l’indicazione di ulteriori canali di finanziamento. Sul medesimo fronte, Gianfranco Tomao ha richiamato le potenzialità del territorio, soprattutto sotto il profilo turistico. Ha inoltre sottolineato la volontà, emersa dalle proposte, di partecipare al rilancio cittadino.
«Come commissione abbiamo il compito di ripristinare la legalità, ma vogliamo fare tutto il possibile affinché il territorio possa progredire», ha detto Tomao. Ha però ricordato le difficoltà legate agli organici ridotti e alla complessità delle procedure amministrative.
I progetti dell’Agenzia del Demanio
Durante l’incontro sono stati illustrati anche diversi interventi seguiti dall’Agenzia del Demanio. L’architetto Ciro Iovino ha indicato tra gli obiettivi la dismissione del 100% dello Spolettificio. L’idea è integrare l’area con il territorio oplontino, prevedendo una Casa della legalità, un centro visite e altri spazi.
L’incontro poi è proseguito con l’illustrazione degli interventi riguardanti Palazzo Criscuolo, piazza Nicotera, il Metropolitan, il sottopasso e la futura piazza della Legalità nell’area di Palazzo Fienga. Per Palazzo Criscuolo e piazza Nicotera risultano già disponibili 2 milioni di euro.
Particolare attenzione è stata riservata anche allo Spolettificio e al sottopasso che lo attraversa. Il progetto prevede la riapertura attraverso un passaggio pedonale scoperto, concepito come percorso esperienziale.
L’itinerario dovrebbe coinvolgere i cinque sensi attraverso pergole particolari capaci di creare giochi di luci e ombre, suoni immersivi, gelsomini, materiali e superfici differenti. È prevista anche una componente legata al gusto, attraverso piccole degustazioni. Il percorso è stato studiato come una mostra a cielo aperto.
Spolettificio, Rione Carceri e altri interventi
Durante l’incontro sono stati illustrati anche alcuni interventi già programmati o in corso di definizione con l’Agenzia del Demanio. Tra questi figurano la valorizzazione dello Spolettificio, una Casa della legalità e un centro visite. Sono stati citati anche Palazzo Criscuolo, piazza Nicotera, Metropolitan, il sottopasso e la futura piazza della Legalità nell’area di Palazzo Fienga.
Per Palazzo Criscuolo e piazza Nicotera risultano già disponibili 2 milioni di euro. Il dirigente comunale Valentino Ferrara ha ricordato che il Demanio ha consegnato il masterplan del rione carceri. Molte delle istanze ricevute insistono su aree già presenti nella programmazione dell’ente. Tra queste ci sono waterfront, centro storico, ex Damiano e Santa Lucia.
«Alcuni interventi hanno già i fondi, altri rientreranno nel Prius, altri ancora potranno andare avanti parallelamente», ha precisato Orlando. Ora il passaggio decisivo sarà selezionare le priorità. Il patrimonio di proposte raccolte dovrà tradursi in cantieri, tempi e scelte amministrative definite.

