Pompei, scoperto furto di energia in un immobile abusivo
Una verifica urbanistica ordinaria si trasforma in una complessa operazione antifrode nel cuore del territorio pompeiano per furto di energia. Durante un sopralluogo ispettivo a carico di un fabbricato abusivo, gli operatori del nucleo di polizia edilizia del Comune di Pompei sono stati insospettiti dal posizionamento di alcuni cavi elettrici volanti. La criticità dei collegamenti visibili ha spinto il personale della polizia municipale ad approfondire il controllo e a richiedere l’ausilio sul posto dello speciale nucleo antifrode della società Enel, con l’obiettivo di verificare la regolarità e la liceità dell’impianto energetico attivo nella struttura.
La scoperta del bypass e il deferimento
Il successivo e accurato esame tecnico effettuato dai tecnici dell’azienda elettrica ha permesso di portare alla luce un sistema illegale particolarmente ingegnoso. Attraverso la realizzazione di un bypass sottotraccia, il proprietario dell’immobile riusciva a prelevare e fruire in maniera fraudolenta di un quantitativo massiccio di energia elettrica, la quale non veniva mai misurata dai contatori ufficiali e di conseguenza mai fatturata. A seguito dei riscontri, la persona ritenuta responsabile dello stratagemma è stata deferita in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto, mentre l’allaccio abusivo è stato rimosso per il ripristino di un impianto lecito.
Il plauso del sindaco Giuseppe Tortora
Il sindaco di Pompei, Giuseppe Tortora, ha espresso il suo plauso al comandante Petrocelli e alle donne e agli uomini della polizia municipale per l’attenzione costante destinata alla legalità del territorio cittadino. Apprezzamento anche per la proficua collaborazione e la prontezza operativa del personale dell’Enel.

