Hi-tech e infrastrutture, i progetti per la rigenerazione urbana di Pompei
Cancellare le ferite dell'urbanistica incompiuta, ridisegnare la mobilità cittadina e proiettare la città moderna verso i più alti standard europei…
Una rivoluzione digitale e culturale per azzerare i tempi d’attesa e trasformare il cittadino da utente rassegnato a giudice della qualità dei servizi comunali. L’amministrazione comunale di Pompei dice stop alla alla burocrazia lenta e pubblica la nuova «Carta della qualità dei Servizi Demografici». Non si tratta di un faldone di buone intenzioni, ma di un patto ufficiale che mette al muro gli uffici della sede di piazza Schettini, fissando scadenze cronometrate, certezze digitali e introducendo persino dei rimborsi economici a favore dell’utenza qualora la macchina municipale dovesse accumulare ritardi ingiustificati.
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Cancellare le ferite dell'urbanistica incompiuta, ridisegnare la mobilità cittadina e proiettare la città moderna verso i più alti standard europei…
Il documento
Il documento definisce tempi e regole per ogni singola prestazione: se il rilascio di certificati anagrafici ed estratti resta immediato per chi si presenta fisicamente allo sportello, per tutte le istanze inviate da casa tramite PEC scatta un conto alla rovescia tassativo di trenta giorni. La Carta diventa così un vademecum completo per orientarsi nel labirinto delle pratiche quotidiane: dalle denunce di nascita ai cambi di residenza, fino al rinnovo della Carta d’Identità Elettronica (CIE) o alla richiesta dei duplicati della tessera elettorale. Una forte spinta viene data alla digitalizzazione complessiva, spiegando nel dettaglio come dialogare con il portale ANPR sfruttando le credenziali SPID, CIE e CNS, ed effettuando i pagamenti dei diritti di segreteria tramite la piattaforma PagoPA. La vera novità, però, risiede nella tutela dell’utente: se la pratica si blocca, il cittadino può presentare un reclamo formale al quale il Comune deve rispondere entro un mese, pena l’attivazione dei poteri sostitutivi e degli indennizzi previsti dal regolamento.
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Il lavoro di squadra
Un traguardo amministrativo frutto di un intenso lavoro di squadra che ha visto collaborare a stretto contatto la componente politica e la macchina tecnica di Palazzo de Fusco. Soddisfatto il sindaco Giuseppe Tortora, che ha commentato con orgoglio il risultato raggiunto: «Ringrazio la I Commissione Consiliare Permanente Affari Istituzionali, il Presidente Ferdinando Uliano, i componenti Sandra Cirillo, Stefano De Martino, Claudio D’Alessio e Giuseppe La Marca, il dirigente arch. Gianfranco Marino e tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato. Quando si lavora con serietà, metodo e senso delle istituzioni, Pompei fa passi avanti concreti». La Carta dei Servizi promette di rappresentare un tassello cruciale per l’intera comunità, un’operazione di modernizzazione per svecchiare una volta per tutte la percezione arcaica della pubblica amministrazione. Con l’adozione di standard europei e criteri di valutazione trasparenti, oltre a scadenze perentorie e tracciabili, Pompei si candida a diventare un modello di efficienza per tutto il territorio.