Dramma a Torre del Greco, non si trova più Luigi Formisano: la famiglia lancia l’allarme
AVVIATE LE RICERCHE
15 ottobre 2026
AVVIATE LE RICERCHE

Dramma a Torre del Greco, non si trova più Luigi Formisano: la famiglia lancia l’allarme

L'uomo è senza farmaci: si teme per la sua incolumità
metropolisweb

Torre del Greco. C’è un’angoscia strisciante che da ore sta consumando una famiglia della periferia cittadino. Da quando, nella notte tra il 12 e il 13 ottobre, Luigi Formisano si è allontanato a piedi dalla sua abitazione di via Ruggiero – zona pedemontana di Cappella Nuova, ai piedi del Vesuvio – il tempo si è fermato.

Non un messaggio, non un indizio, solo il silenzio inquietante di una porta rimasta aperta sul vuoto. Luigi ha 71 anni. Chi lo conosce nel quartiere ne parla come di un uomo mite, dal corpo fragile e minuto, noto per il suo modo quasi infantile di approcciarsi agli altri: analfabeta, con forti difficoltà nel parlare, ha sempre fatto della mimica e dei gesti il suo unico strumento per farsi capire dal mondo.

Ma dietro quel carattere schivo e l’amore semplice per i cani, si nasconde una fragilità profonda e dolorosa. Luigi soffre, infatti, di gravi patologie e da oltre un mese ha interrotto le cure farmacologiche.

Negli ultimi giorni, raccontano i parenti, il suo umore era apparso strano, alterato, a tratti instabile. I familiari sono disperati.

Con il passare delle ore si fa strada il timore peggiore: che possa essersi sentito male o che si sia perso senza avere i mezzi per chiedere aiuto.

Luigi è uscito di casa a mani vuote. Non ha con sé documenti, né carte, né soldi contanti.

Nel taschino della giacca solo un vecchio cellulare che risulta costantemente spento o irraggiungibile. Non ha una macchina, muove solo le sue gambe.

Le ricerche si stanno concentrando nei luoghi a lui più cari e familiari, lungo la direttrice tra via Cappella Bianchini, via Lamaria e via Cappella Nuova, ma finora ogni tentativo è risultato vano.

Mai prima d’ora si era allontanato da casa. L’identikit diramato dalle forze dell’ordine e rilanciato con forza dalla sorella Anna e dalla nipote Luisa parla di un uomo alto circa un metro e sessanta, corporatura esile, calvo e dagli occhi verdi.

Appelli disperati si susseguono sui social e nel quartiere: chiunque lo incontri o incroci uno sguardo disorientato che risponda a questa descrizione è pregato di avvisare immediatamente le forze dell’ordine o chiamare i familiari.

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