Pimonte, la rivoluzione verde passa attraverso un microchip
Una svolta tecnologica e organizzativa per spingere ancora più in alto le performance ambientali del territorio. Il Comune di Pimonte avvia la distribuzione dei nuovi mastelli per la raccolta differenziata destinati a tutte le utenze domestiche iscritte al ruolo Tari.
Non si tratta di una semplice sostituzione dei secchi dell’immondizia, ma dell’introduzione di un sistema di tracciamento avanzato: ogni contenitore è infatti dotato di un microchip con tecnologia Tag Frid che identifica in modo univoco l’utente al momento della consegna.
Il funzionamento è intuitivo ma rigoroso: il codice del Tag viene abbinato all’intestatario della cartella Tari, permettendo al gestore del servizio e all’amministrazione di ricondurre con certezza ogni singolo contenitore alla famiglia di appartenenza.
L’obiettivo è duplice: responsabilizzare la cittadinanza ed eliminare definitivamente l’esposizione delle sole buste in plastica lungo i marciapiedi.A ogni nucleo familiare verranno consegnati tre diversi mastelli con capacita differenziate: 25, 40 e 60 litri.
La consegna avverrà presso i locali comunali situati sotto la palestra delle Scuole Medie (ingresso da Via Santo Spirito) da lunedì 19 a venerdì 23 ottobre, esclusivamente nella fascia mattutina dalle ore 9:00 alle 13:00. Contestualmente, l’amministrazione comunale ricorda che i rifiuti andranno esposti tassativamente dopo le ore 21:00, posizionando i nuovi contenitori identificabili esclusivamente all’esterno della propria abitazione o del proprio ingresso.
Stop ai conferimenti selvaggi: gli accumuli e le isole ecologiche improvvisate o non autorizzate saranno sanzionati dalla Polizia Municipale.«Si tratta di un passo fondamentale verso un sistema più moderno, organizzato ed efficiente per la gestione dei rifiuti sul nostro territorio — ha dichiarato il sindaco di Pimonte, Francesco Somma —. L’obiettivo è dotare ogni utenza di contenitori propri e riconoscibili, migliorando la qualità del conferimento e la decoro del paese. Invito tutti i cittadini a collaborare e a diffondere il più possibile queste informazioni, con un occhio di riguardo verso gli anziani e verso chi ha meno familiarità con i canali digitali».

