RC Auto: “basta pagare il doppio rispetto al Nord”
In Campania, in particolare a Napoli, l’assicurazione RC Auto costa quasi il doppio rispetto alla Lombardia, una situazione definita un’ingiustizia dai politici locali.
Il Governo sta approvando una riforma strutturale della RC Auto e regole più rigide sui veicoli con targa estera. Il capo dell’Opposizione in Regione Campania Gennaro Sangiuliano, afferma: “Questa è una tragica e grave ingiustizia in danno dei cittadini della Campania e soprattutto napoletani. Per decenni i governi Renzi, Gentiloni, Conte I e Conte II non hanno fatto nulla. Nei mesi scorsi il gruppo regionale di Fratelli d’Italia fu ricevuto a Roma dal ministro Urso per impostare un primo lavoro per arrivare a un’iniziativa per ribassare le tariffe Rc Auto.
Ora questo lavoro, serio e concreto, e non parolaio a beneficio dei social, trova un punto di approdo con la delega al governo per la riforma della disciplina in materia di assicurazione. È tragico che un cittadino della Campania, secondo me addirittura incostituzionale, paghi il doppio di un cittadino della Lombardia. Stiamo cominciando ad affrontare il problema con le difficoltà che vengono dalla normativa europea, questo va detto, io sono sicuro che noi ci riusciremo. Questo è un modo concreto di fare politica che va oltre i parolai ad uso dei social media.”
Il ministro Adolfo Urso, afferma invece che: “chi rispetta le regole sia premiato e non penalizzato per il territorio in cui vive”, e continua, “nella revisione del Codice della Strada, approvata pochi giorni fa dal Consiglio dei ministri, abbiamo previsto l’obbligo di assicurazione secondo le regole italiane per i veicoli con targa estera che circolano in Italia per oltre 30 giorni e il divieto di circolazione per quelli privi di copertura assicurativa fino alla loro regolarizzazione.”
In parallelo, con il disegno di legge annuale sulla concorrenza in discussione in Parlamento, annuncia Urso, realizzeremo una riforma strutturale dell’Rc Auto per premiare la guida virtuosa, ridurre il peso del fattore territoriale sulle tariffe, contrastare le frodi e l’evasione dell’obbligo assicurativo e rendere più efficienti i risarcimenti.
Puntiamo all’approvazione parlamentare della legge annuale sulla concorrenza entro fine anno e siamo già al lavoro sui decreti attuativi, per rendere operativa la riforma dell’Rc Auto nei primi mesi del prossimo anno.

