Sospettano violenze sui bimbi, caos fuori ad un asilo di Giugliano
Momenti di forte tensione nella mattinata a Giugliano, dove si è reso indispensabile l’intervento dei Carabinieri per riportare la calma all’esterno di un asilo nido privato della zona. Un nutrito gruppo di genitori si è radunato spontaneamente davanti all’istituto scolastico per chiedere chiarimenti urgenti in merito alla circolazione di un file audio, diffuso rapidamente tramite le chat di WhatsApp, che farebbe riferimento a presunti episodi di maltrattamento ai danni dei bambini ospitati nella struttura.L’allarme è scattato quando i militari della sezione Radiomobile della Compagnia di Giugliano sono intervenuti sul posto a seguito di una segnalazione relativa a disordini e assembramenti fuori dalla scuola.
I Carabinieri, operando con non poche difficoltà per gestire la tensione e l’ansia dei presenti, hanno identificato le ragioni della protesta, accertando che la mobilitazione è nata proprio a causa del tam-tam mediatico generato dal messaggio audio.Sulla vicenda sono ora in corso accertamenti serrati da parte degli inquirenti, impegnati a ricostruire meticolosamente l’intera dinamica e a verificare la veridicità delle gravi circostanze emerse nelle registrazioni.
Dalle verifiche condotte finora, è emerso che fino alla mattinata odierna non era mai stata depositata alcuna denuncia formale presso le autorità competenti in merito a presunti abusi o maltrattamenti all’interno dell’asilo.I militari dell’Arma hanno provveduto a identificare i presenti e a riportare la situazione sotto controllo, dialogando con le famiglie e avviando le indagini per fare piena luce su una vicenda delicata che scuote la comunità locale.

