Juve Stabia. De Giorgio: “Serve cattiveria per sbloccarci e scacciare il nervosismo”
SERIE B
17 ottobre 2026
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Juve Stabia. De Giorgio: “Serve cattiveria per sbloccarci e scacciare il nervosismo”

L’allenatore alla vigilia della gara col Sudtirol
Tiziano Valle

La Juve Stabia si prepara ad affrontare il Südtirol in una sfida delicata e fondamentale per il prosieguo della stagione. Alla vigilia del match del “Romeo Menti”, l’allenatore delle Vespe, Pietro De Giorgio, ha analizzato il momento dei suoi ragazzi in conferenza stampa, sottolineando la necessità di conquistare un successo per smuovere una classifica che non rende giustizia a quanto espresso sul campo.

Il rammarico di Chiavari e la voglia di riscatto

Il pareggio della scorsa settimana contro la Virtus Entella ha lasciato l’amaro in bocca all’ambiente gialloblù, ma ha anche confermato la crescita della squadra sotto il profilo delle prestazioni.

“Settimana impegnativa. La mancata vittoria con l’Entella ha lasciato rammarico, perché nonostante le difficoltà avremmo meritato di avere 8 punti” — ha esordito mister Pietro De Giorgio. “I 6 punti attuali fanno arrabbiare e creano nervosismo, ma non è un nostro demerito. Nel secondo tempo a Chiavari abbiamo subito zero tiri in porta, dimostrando personalità in trasferta. Ora però dobbiamo cambiare marcia in casa”.

Per la Juve Stabia la vittoria è diventata un obiettivo prioritario per ritrovare la serenità giusta: “Ci serve un successo per sbloccarci. La classifica attuale fa rabbia, ma stiamo migliorando le prestazioni. Vincere domani sarebbe fondamentale per due motivi: per staccarci dall’ultimo posto ed eliminare il nervosismo, e per restituire grande entusiasmo all’intero gruppo”.

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Atteggiamento e cattiveria agonistica: “Servirà la migliore Juve Stabia”

Affrontare il Südtirol richiederà una prestazione solida e senza sbavature. Pietro De Giorgio individua nell’atteggiamento la chiave per conquistare il risultato pieno davanti ai propri tifosi.
“Il Südtirol è una squadra molto forte, servirà la migliore Juve Stabia. Siamo una squadra che fa pochi falli e ne subisce molti: domani serve sicuramente più cattiveria agonistica. In settimana abbiamo lavorato tanto sull’atteggiamento, dobbiamo essere completi sia in fase di possesso che di non possesso. A volte davanti abbiamo troppa fretta: serve pazienza nella gestione della gara”.

Un messaggio chiaro viene inviato anche alla piazza: “Dobbiamo mandare un segnale ai nostri tifosi. Voglio vedere una squadra che lotti su tutti i palloni. Mi auguro che la tifoseria ci stia accanto: il campionato non finisce domani, ma sta a noi fare di tutto per accendere l’entusiasmo in città”.

Le scelte di formazione: la situazione dall’infermeria e il centrocampo

Dal punto di vista dell’organico, il tecnico gialloblù può sorridere per il recupero quasi totale della rosa, ad eccezione di poche defezioni.

“Pietrangeli e Scuderi sono ancora fuori, per il resto la squadra è a regime e ci potrebbe essere qualche novità di formazione” — ha spiegato De Giorgio.

A centrocampo la competizione è alta, con diverse opzioni tattiche a disposizione:  Davide Buglio: “È un calciatore a volte criticato, ma corre tantissimo e ci dà grande equilibrio. Gli ho chiesto compiti diversi in fase di possesso, lo stiamo riplasmando e sono molto contento di lui”.  Thomas Battistella: “Viene da due anni di infortuni importanti ed è normale un calo fisico, ma resta un giocatore forte”.  Le alternative: “Oggi il centrocampo è completo. Kumi e Karic stanno facendo bene, così come Artioli che spinge per trovare spazio. Anche sulle fasce possiamo fare di più”.

Un aneddoto finale riguarda l’episodio da rigore sfiorato nell’ultimo turno: “Pensavo che Kumi servisse Piscopo verso la bandierina. Quando l’ho visto puntare l’area mi ha sorpreso positivamente e sul contatto ho esultato perché il rigore sembrava evidente”.