Sicurezza alimentare a Torre Annunziata: la guardia costiera sequestra 260 chili di pescato illegale
Un massiccio carico di 260 chilogrammi di pescato e prodotti ittici non tracciati e non idonei al consumo umano è…
Uno spettacolo pirotecnico abusivo, già allestito a bordo di un natante e pronto per essere effettuato nello specchio acqueo di Vico Equense, è stato bloccato nella notte dalla guardia costiera di Castellammare di Stabia. I militari sono entrati in azione a ridosso del litorale vicano, dove erano in corso i festeggiamenti per un evento privato all’interno di una nota struttura ricettiva della zona. L’intervento fulmineo ha impedito lo sparo dei fuochi d’artificio, che erano stati posizionati sulla barca in totale spregio delle normative di sicurezza e in assoluta assenza di qualsivoglia titolo autorizzativo o certificazione tecnica.
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Un massiccio carico di 260 chilogrammi di pescato e prodotti ittici non tracciati e non idonei al consumo umano è…
L’operazione
Il blitz si inserisce in una più ampia attività di vigilanza mirata alla repressione degli illeciti marittimi. Oltre all’ingente quantitativo di materiale esplosivo, i guardacoste hanno posto sotto sequestro sia il natante utilizzato come piattaforma di lancio sia l’unità impiegata per il suo rimorchio. I responsabili dell’organizzazione sono stati immediatamente deferiti all’Autorità Giudiziaria. Le accuse mosse a loro carico sono pesanti e vanno dalla violazione delle norme in materia di sicurezza collettiva all’abusivo trasporto marittimo di merci pericolose.
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Le irregolarità
L’inchiesta ha fatto emergere una totale assenza dei requisiti di legge: per lo svolgimento dello spettacolo non era stata infatti presentata la prescritta richiesta di autorizzazione all’Autorità di Pubblica Sicurezza, come tassativamente previsto dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS). I militari hanno riscontrato una lunga serie di gravi irregolarità che includono la navigazione marittima senza abilitazione, il trasporto di merci pericolose su unità prive di certificazione di idoneità, il trasbordo illecito di esplosivi, l’inosservanza delle ordinanze di sicurezza per le imbarcazioni da diporto e la violazione delle norme contro gli incendi per i galleggianti.