Manifestazioni contro il governo l’Università di Salerno avverte gli studenti
Braccio di ferro tra studenti e Università di Salerno, mentre crescono le proteste contro il caro carburante e l’aumento del costo della vita. Da una parte gli studenti si preparano a mobilitarsi, dall’altra l’Ateneo richiama alle regole sulle iniziative nel campus di Fisciano e avverte che le manifestazioni non autorizzate verranno segnalate alle forze dell’ordine.
La comunicazione dell’Università di Salerno: “Per tutte le manifestazioni non autorizzate denunceremo tutto alle forze dell’ordine”.Sono giornate di protesta, dove le scuole e le università sono bloccate e gli studenti protestano per il caro carburante e l’aumento del costo della vita. Anche all’Università di Salerno gli studenti si preparano a far sentire la propria voce: il 22 ottobre, alle 10:30, è prevista un’assemblea in Piazza del Sapere, nel campus di Fisciano, per discutere del caro vita e del sottofinanziamento dell’università pubblica.
Proprio mentre gli studenti organizzano la mobilitazione, dall’Ateneo arriva una comunicazione che richiama alle regole per gli eventi nel campus. In una mail inviata alla comunità studentesca, l’Università ricorda che le iniziative di aggregazione devono essere autorizzate in anticipo.
Nel messaggio si precisa che per il 20 ottobre non era stato autorizzato alcun evento e che le eventuali manifestazioni non autorizzate future saranno segnalate agli organi competenti per la pubblica sicurezza.
Due comunicazioni che si incrociano in un momento di tensione: da una parte gli studenti che chiedono attenzione sul caro vita e sul futuro dell’università pubblica, dall’altra l’Ateneo che ribadisce la necessità di ottenere un’autorizzazione preventiva per le iniziative organizzate nel campus.

