Torre Annunziata, Madonna della Neve: il Comune finanzia metà festa
Il sostegno
20 ottobre 2026
Il sostegno

Torre Annunziata, Madonna della Neve: il Comune finanzia metà festa

La Commissione straordinaria finanzia metà del programma della Basilica per la Vergine Bruna
Metropolis

Il Comune mette sul piatto 19.500 euro per la festa della Madonna della Neve. Un aiuto alla Basilica per salvare gli appuntamenti della tradizione. Intanto, Torre Annunziata si prepara a un 22 ottobre senza le luminarie di un tempo.

Dopo giorni di discussioni, polemiche e appelli alla generosità dei fedeli, arriva il sostegno economico della Commissione straordinaria. La cifra coprirà la metà dei 39mila euro previsti per il programma presentato dalla Basilica pontificia, guidata da don Paolino Franzese.

Un calendario che accompagnerà gli oplontini tra celebrazioni religiose, momenti di incontro e iniziative legate alla festa più sentita della città.

Torre Annunziata, luminarie ridotte e sostegno alla Basilica

Ma il contributo non cambia lo scenario delineato nelle ultime settimane. Il tradizionale percorso di luminarie lungo il corso cittadino non tornerà, almeno nelle forme degli anni passati. La festa avrà una cornice più raccolta, con le luci concentrate attorno alla Basilica. L’organizzazione continua a contare anche sull’aiuto dei privati.

Intanto, però, il Comune ha deciso di fare la propria parte. Riconosce così l’importanza di un appuntamento che va ben oltre la giornata del 22 ottobre. La proposta era arrivata dalla Basilica nei primi giorni del mese. Era accompagnata da un programma di festeggiamenti dal costo complessivo di 39mila euro. Il progetto punta a tenere vive le tradizioni e a creare occasioni di incontro. Vuole inoltre valorizzare le eccellenze gastronomiche e il richiamo turistico della città.

Il calendario ha subito qualche ritocco in corsa. Il rettore ha comunicato una modifica per la serata del 23 ottobre, quando era prevista l’esibizione della cantante Emiliana Cantone.

Il 22 ottobre e la devozione alla Madonna della Neve

Il cuore dei festeggiamenti resta la giornata dedicata alla Madonna della Neve. Torre Annunziata rinnova così un legame che attraversa oltre due secoli di storia.

Era il 22 ottobre 1822 quando, secondo la tradizione, la lava del Vesuvio si fermò davanti all’immagine della Vergine. Da quel momento la città ha continuato a celebrare la propria patrona. Una devozione tramandata di generazione in generazione, capace di unire famiglie e quartieri.

Un significato richiamato anche dalla Commissione straordinaria. La ricorrenza è stata riconosciuta come uno dei momenti più importanti della vita cittadina. Non soltanto fede, dunque, ma anche memoria, appartenenza e occasioni per ritrovarsi nelle strade e nelle piazze.

Per accompagnare gli appuntamenti, il Comune metterà inoltre a disposizione gratuitamente gli spazi pubblici necessari, nel rispetto delle condizioni di sicurezza. Garantirà anche l’esenzione dalle spese per l’impiego della polizia municipale durante le manifestazioni.

Così, a pochi giorni dalla festa, prende forma un’edizione diversa dal passato. Sarà più sobria negli allestimenti, ma ancora legata ai suoi appuntamenti tradizionali.