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La terra delle sirene si prepara a una rivoluzione tecnologica e ambientale che cambierà radicalmente la gestione della quotidianità urbana, trasformando i rifiuti in una leva di premialità civile. Nel Documento Unico di Programmazione (DUP) approvato dalla giunta comunale guidata dal sindaco Corrado Fattorusso, Sorrento traccia le linee guida di un piano strategico triennale che punta a scardinare il vecchio sistema di raccolta. L’obiettivo principale è premiare i cittadini virtuosi attraverso una transizione digitale applicata alla sostenibilità. «Sorrento ha già dimostrato in passato di saper trasformare una crisi in un modello virtuoso: lo ha fatto con la raccolta differenziata nei primi anni 2000. Oggi è di nuovo il momento di scegliere soluzioni innovative», si legge nelle linee programmatiche dell’esecutivo.
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Il sistema «Pay As You Throw» e i sacchetti intelligenti
Il perno della trasformazione economica e fiscale è il passaggio definitivo alla tariffa puntuale, basata sul sistema europeo «Pay As You Throw», un meccanismo strutturato sul principio cardine «chi inquina, paga». Con questa svolta, l’utente non sarà più tassato in base alla superficie dell’immobile occupato, bensì sull’effettiva quantità di rifiuto indifferenziato prodotto e conferito. La misurazione avverrà tramite un sistema di «Porta a Porta tecnologico», dove ogni sacchetto sarà dotato di un microchip RFID associato in maniera biunivoca all’utenza. Durante il passaggio dei raccoglitori, gli operatori registreranno i dati di conferimento, che confluiranno in un’applicazione dedicata. Attraverso questa piattaforma digitale, ogni residente potrà monitorare in tempo reale il proprio punteggio di virtuosità, visualizzare l’anteprima del risparmio sulla bolletta TARI e ricevere avvisi personalizzati.
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La gestione delle grandi utenze e il centro storico
Per i produttori di rifiuti del comparto ricettivo, come alberghi e ristoranti, verrà invece introdotta la modalità di raccolta «On-Demand», regolata da sensori di riempimento capaci di segnalare la necessità del ritiro ed evitare i passaggi a vuoto dei mezzi pesanti. Nel cuore del centro storico, la movimentazione sarà affidata a piccoli veicoli elettrici per abbattere l’inquinamento acustico e atmosferico. La vera innovazione politica del DUP risiede però nel meccanismo di compensazione economica: chi scenderà sotto le soglie stabilite di indifferenziato otterrà uno sconto sulla quota variabile della TARI finanziato direttamente dagli introiti della tassa di soggiorno. In questo modo, l’amministrazione punta a far percepire il turismo «non come un peso che genera traffico e rifiuti, ma come una risorsa che premia il suo impegno civile».
Incentivi gentili
L’approccio comunicativo eviterà sanzioni immediate, puntando sul «nudging», ovvero su incentivi gentili: in caso di errore nel conferimento, il cittadino riceverà un avviso informativo che illustra l’impatto sul costo collettivo. Per i residenti meno digitalizzati saranno schierati sul territorio gli «Eco-Facilitatori» con compiti di supporto diretto. La tabella di marcia è già definita: il primo anno sarà dedicato alla ricognizione tecnica e alla distribuzione dei contenitori attrezzati; il secondo anno vedrà la sperimentazione su aree campione, mentre nel terzo anno la tariffa puntuale dovrà essere garantita l’entrata a regime sull’intero territorio comunale.