S. Maria la Carità | Crollano pezzi di intonaco, chiuse 15 aule alla Borrelli
Ala della scuola non in sicurezza, chiuse 15 aule del plesso centrale, la preside costretta a fare i turni. Un improvviso distacco di intonaco dai soffitti ha fatto scattare l’allarme nella sede centrale dell’Istituto Comprensivo “Ernesto Borrelli” di Santa Maria la Carità. Tra sopralluoghi tecnici urgentissimi, relazioni di ingegneri e ordinanze sindacali di chiusura, l’amministrazione comunale e la dirigenza scolastica si sono trovate ad affrontare una vera e propria emergenza logistica, mirata a mettere in sicurezza la struttura senza compromettere il diritto allo studio.
Tutto ha avuto inizio nella giornata di giovedì. Dalle verifiche condotte dall’ufficio tecnico comunale e dai responsabili della sicurezza, che hanno evidenziato criticità strutturali e distacchi di intonaco nei solai di alcune aule dell’ala est, il comune ha imposto un’immediata sospensione precauzionale delle attività didattiche per la giornata di venerdì. Un provvedimento drastico ma inevitabile, finalizzato a tutelare l’incolumità degli studenti, del corpo docente e di tutto il personale non docente che ogni giorno frequenta il plesso scolastico.
La situazione, logicamente, richiede interventi rapidi e mirati in regime di somma urgenza. Per evitare la paralisi totale delle lezioni e scongiurare l’adozione di doppie turnazioni estenuanti sull’intera giornata, l’ente locale e la dirigenza scolastica stanno mettendo a punto un piano di riorganizzazione provvisorio. L’ipotesi prevede la rotazione di tutte le 29 classi dell’istituto sui soli 14 spazi attualmente agibili e disponibili all’interno del perimetro scolastico. Un vero e proprio rompicapo logistico che vedrà la dirigente scolastica, la dottoressa Giovanna Cuomo, impegnata in un delicato incastro di orari e aule per coprire la settimana che va dal 26 al 30 ottobre, traghettando la scuola verso la naturale pausa del ponte di Ognissanti.
Sulla vicenda è intervenuto con decisione il sindaco di Santa Maria la Carità, Giosuè D’Amora: «La sicurezza dei nostri ragazzi, dei docenti e di tutto il personale scolastico viene prima di ogni altra cosa. Stiamo lavorando ininterrottamente, in stretta sinergia con la presidenza e con i tecnici comunali, per risolvere le criticità riscontrate nel minor tempo possibile. Gli interventi di ripristino e messa in sicurezza sono già stati avviati e l’obiettivo concreto è restituire le aule agibili nel più breve tempo possibile».
A far sentire la voce dell’opposizione è il consigliere Salvatore Filosa, che pur concordando sulla priorità assoluta della salvaguardia degli alunni, solleva interrogativi sulla programmazione della manutenzione: «La tutela dell’incolumità dei minori è un punto fermo e indiscutibile, ma non possiamo esimerci dal chiedere maggiore chiarezza e trasparenza sullo stato generale degli edifici scolastici del nostro territorio. Da quanto filtra, i disagi legati ai turni e alla carenza di spazi dovrebbero protrarsi almeno fino a dopo il ponte di Ognissanti: vigileremo affinché l’amministrazione garantisca che il rientro a novembre avvenga in totale sicurezza e senza gravare in modo sproporzionato sulle famiglie».
Nel frattempo, mentre le ditte incaricate eseguono le opere di risanamento sotto la supervisione dell’Ufficio Tecnico, il Comune ha convocato per i prossimi giorni un tavolo di verifica congiunto con la dirigenza e i rappresentanti del consiglio d’istituto, per monitorare l’effettivo andamento dei cantieri e confermare la normalizzazione della vita scolastica.

