Castelvolturno, i forestali trovano un pitone reale abbandonato in una busta
Un pitone reale abbandonato in un sacchetto, nell'agro di Castel Volturno, proprio mentre erano in corso i controlli per la…
Un’ampia ed articolata operazione di controllo del territorio orientata al contrasto dei reati venatori ha scosso l’agro napoletano e il circondario casertano. L’azione ad alto impatto è stata condotta dai Carabinieri del Raggruppamento CITES – Reparto Operativo SOARDA e dal Nucleo Carabinieri Forestale di Napoli, sostenuti dal Nucleo CC CITES partenopeo e dall’ausilio fondamentale delle guardie venatorie di WWF e LIPU.
Il sequestro di materiale da caccia
L’attività investigativa e di monitoraggio ha portato al sequestro di ben quattro fucili, numerosi dispositivi acustici illegali e al deferimento di diversi soggetti all’Autorità Giudiziaria. I controlli più stringenti si sono concentrati in località Paratino, nel comune di Quarto. Qui i militari dell’Arma hanno fermato e denunciato a piede libero un cacciatore locale sorpresa ad utilizzare un dispositivo acustico a funzionamento elettromagnetico, strumento tassativamente vietato dalla legge.
Castelvolturno, i forestali trovano un pitone reale abbandonato in una busta
Un pitone reale abbandonato in un sacchetto, nell'agro di Castel Volturno, proprio mentre erano in corso i controlli per la…
Le omissioni nella custodia di armi da fuoco
La successiva perquisizione ha permesso di rinvenire 11 cartucce calibro 12 e un fucile che, dai riscontri, è risultato appartenere al padre del giovane. Il genitore è stato conseguentemente denunciato per omessa custodia dell’arma. I successivi accertamenti svolti presso la sua abitazione hanno consentito di porre sotto sequestro un secondo fucile, per il quale era stata omessa la prescritta comunicazione di variazione di custodia a seguito del decesso del precedente titolare. Nella medesima area, un altro residente è stato deferito per l’impiego di richiami illegali, subendo il sequestro del dispositivo, di un fucile e di tre cartucce.
Cani abbandonati sul Vesuvio,salvati dai carabinieri forestali
Cuccioli abbandonati salvati dai carabinieri forestali. È accaduto a Terzigno, nella zona di via Carpiti, dove i militari del nucleo…
Controlli a Caivano e Afragola
L’attività dei Carabinieri Forestali si è estesa parallelamente nei territori di Caivano e Afragola, con verifiche su sei persone e tre veicoli. Un uomo di Succivo è stato denunciato per violazioni alla legge 157/1992 sulla tutela della fauna selvatica: a suo carico sono stati sequestrati un fucile, due richiami acustici, quattro casse foniche, munizioni e lo smartphone collegato ai dispositivi.
Addetti idraulico-forestali, domani lo sciopero contro la precarietà
Si terrà domani, 10 maggio, lo sciopero generale dei lavoratori del settore idraulico-forestalein servizio presso le comunità montane, proclamato dai…
La fuga dei bracconieri
In località Pascarola, un giovane di Sant’Arpino è stato denunciato per aver lasciato la propria arma incustodita in un’area aperta al pubblico. Ai due sono state elevate sanzioni amministrative per 2.100 euro legate a mancate annotazioni sul tesserino e caccia in fondi chiusi. Infine, a Sant’Arcangelo, dei bracconieri sono fuggiti all’arrivo delle pattuglie abbandonando sul campo un ulteriore impianto acustico a batteria.