Castelvolturno, i forestali trovano un pitone reale abbandonato in una busta
LA SCOPERTA
21 agosto 2026
LA SCOPERTA

Castelvolturno, i forestali trovano un pitone reale abbandonato in una busta

Il serpente all'interno di un sacchetto rinvenuto dai militari durante un controllo per la tutela delle tartarughe marine
Andrea Ripa

Un pitone reale abbandonato in un sacchetto, nell’agro di Castel Volturno, proprio mentre erano in corso i controlli per la tutela delle tartarughe marine. È l’inquietante ritrovamento fatto dalle guardie zoofile dell’Enpa impegnate nel monitoraggio del Litorale Domizio. Gli operatori erano impegnati nelle attività di pattugliamento e nella salvaguardia dei nidi di Caretta caretta quando hanno notato qualcosa di sospetto nei pressi del mezzo dell’associazione. Un sacchetto lasciato incustodito. All’interno, la sorpresa: un esemplare di Pitone reale (Python regius), specie tutelata dalla Convenzione di Washington.

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Il rettile era stato abbandonato senza alcuna protezione e senza che fosse possibile, nell’immediatezza, risalire a chi lo avesse lasciato. Le guardie zoofile hanno quindi richiesto l’intervento dei Carabinieri del Nucleo CITES di Napoli, il reparto specializzato nella tutela delle specie protette e nel contrasto al traffico illegale di animali. I militari, una volta arrivati sul posto, hanno provveduto a mettere in sicurezza il pitone e ad avviare le procedure di sequestro. L’animale è stato successivamente affidato a una struttura idonea, dove potrà ricevere le cure necessarie e la corretta assistenza veterinaria. Il Pitone reale è una specie inserita negli allegati CITES, la convenzione internazionale che disciplina il commercio e la detenzione di numerose specie di fauna e flora selvatiche. Per la sua detenzione sono previste specifiche regole e autorizzazioni.

Il ritrovamento riaccende così i riflettori su un fenomeno che preoccupa gli operatori impegnati nella tutela della fauna: quello dell’abbandono di animali esotici, spesso acquistati come animali domestici e successivamente lasciati quando la loro gestione diventa più complessa del previsto. In questo caso il pitone è stato trovato in condizioni tali da richiedere l’immediata messa in sicurezza, ma l’intervento delle guardie zoofile e dei Carabinieri ha evitato conseguenze peggiori per l’animale. Ora l’attenzione si sposta sulle indagini. I militari del Nucleo Carabinieri CITES di Napoli stanno cercando di ricostruire la provenienza dell’esemplare e soprattutto di individuare chi lo abbia abbandonato.

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Un episodio che, oltre alla singolarità del ritrovamento, mette ancora una volta in evidenza i rischi legati alla detenzione di specie esotiche e l’importanza dei controlli sul territorio. Il pitone è stato sottratto all’abbandono e affidato alle cure di una struttura specializzata. Resta però da capire chi abbia deciso di disfarsene, lasciandolo in un sacchetto sul Litorale Domizio.