Juve Stabia, De Giorgio: «Servono umiltà e turnover, il Menti deve essere la nostra forza»
Un momento d'oro da capitalizzare con la massima attenzione. La Juve Stabia si appresta ad affrontare una sfida ad alta…
Si ferma a cinque giornate la striscia positiva della Juve Stabia, sconfitta di misura per 1-0 al Romeo Menti da un avversario di grande spessore come il Verona. La squadra stabiese guidata da mister De Giorgio disputa una prova coraggiosa e gagliarda, ma viene punita nel finale da una ripartenza fulminea degli scaligeri, rimandando così l’appuntamento con la vittoria contro i veneti.
Le scelte di formazione e il primo tempo
Per l’occasione, mister De Giorgio opta per un leggero turnover: in difesa spazio a Baldi al posto di Bettella, a centrocampo Battistella viene preferito a Kumi, mentre in attacco c’è il giovane Sandrucci al posto di Maistro.L’avvio è di marca veronese: la squadra allenata da Baroni prova a fare la voce grossa con una rapida circolazione di palla, costringendo i padroni di casa a difendersi bassi. Il primo squillo arriva con un colpo di testa di Edmundsson che termina a lato.Passato il momento di pressione iniziale, la Juve Stabia alza il baricentro e comincia a macinare gioco. Intorno al 20’ Patanè sfonda sulla destra e serve Sibilli, la cui conclusione viene deviata in corner da Perilli. La prima frazione si sviluppa sul filo dell’equilibrio e dell’aggressività: al 34’, dopo un recupero palla di Pierobon, Maggioni mette un cross insidioso che lo stesso Edmundsson rischia di deviare nella propria porta. Si va al riposo sullo 0-0.
Juve Stabia, De Giorgio: «Servono umiltà e turnover, il Menti deve essere la nostra forza»
Un momento d'oro da capitalizzare con la massima attenzione. La Juve Stabia si appresta ad affrontare una sfida ad alta…
La ripresa: occasioni da ambo le parti e la beffa finale
Nel secondo tempo i gialloblù campani partono forte. Di Nardo impegna Perilli con un colpo di testa, seguito poco dopo da una pregevole iniziativa di Sibilli che rifinisce per Artioli, il cui tiro termina alto. La replica del Verona non si fa attendere e si affida alla potenza dell’ex Iannoni, la cui conclusione dal limite sfiora l’incrocio dei pali.Al scoccare dell’ora di gioco, De Giorgio rimescola le carte inserendo Karic per Battistella e Candellone per Di Nardo. Il Verona va a un passo dal vantaggio con Ekuban, ma Vukovic compie un intervento prodigioso. Le Vesperispondono con un generoso Sibilli (esterno della rete) e con una grande ripartenza guidata da Candellone che Patanèspreca calciando alto da ottima posizione.Nel finale, la beffa: la Juve Stabia gestisce male un corner offensivo e subisce la letale ripartenza degli scaligeri.Harroui si presenta a tu per tu con Vukovic e non perdona, gelando il Menti. Nel recupero è ancora provvidenziale Vukovic, che sbarra la strada a Sarr evitando il raddoppio veronese.