Nuovo progetto a Napoli: Tra visori 3D, degustazioni e siti archeologici fuori dai grandi circuiti
TRA STORIA E SAPORI
28 ottobre 2026
TRA STORIA E SAPORI

Nuovo progetto a Napoli: Tra visori 3D, degustazioni e siti archeologici fuori dai grandi circuiti

Sotto la cenere del Vesuvio, tra le campagne e i centri storici del napoletano, dormono da secoli tesori archeologici che nessuno ha mai raccontato davvero.
Metropolis

La Città Metropolitana di Napoli vuole accendere i riflettori, con il progetto «Adotta un bene archeologico», con cui sarà protagonista assoluta della XXVIII edizione della BMTA di Paestum, l’appuntamento internazionale di riferimento per il turismo archeologico, in programma da domani, giovedì 29 ottobre, a domenica 1° novembre negli spazi del Next, l’ex Tabacchificio Cafasso.

L’Ente di piazza Matteotti offrirà i suoi spazi a tutto il territorio: lo stand istituzionale diventerà una vetrina per i Comuni metropolitani, le associazioni e gli operatori del settore che hanno aderito con grande entusiasmo all’apposita manifestazione di interesse, e che saranno protagonisti anche dei tre momenti di approfondimento scientifico che la Città Metropolitana ha promosso e organizzato nel corso della Borsa, in programma venerdì 30 e sabato 31 ottobre.

L’iniziativa punta a creare una rete tra i grandi attrattori turistici e i gioielli meno noti del territorio. Come ha sottolineato il Sindaco metropolitano Gaetano Manfredi, ciascuno dei 92 Comuni dell’hinterland custodisce testimonianze che, messe a sistema, confermano quest’area come quella a più alta densità archeologica d’Italia.

A fargli eco è Vincenzo Cirillo, Consigliere delegato alla Promozione del Territorio, che ha coordinato un capillare censimento dei siti metropolitani: l’intento è decongestionare i flussi dai percorsi più affollati e prolungare i tempi di permanenza turistica, una strategia cruciale anche in vista dell’imminente vetrina internazionale dell’America’s Cup.

Sarà proposta un’esperienza immersiva tra storia e sapori, sfruttando le tecnologie di ArcheoVirtual, i visitatori potranno indossare visori 3D per esplorare in prima persona la cripta Filangieri di Cercola o passeggiare nel ricostruito santuario di Dioniso dell’antica Pompei.

La realtà virtuale si fonderà con le eccellenze del territorio in percorsi che lo stesso Cirillo ribattezza “degusta un bene archeologico”: l’esperienza digitale sarà accompagnata da degustazioni curate da AIS Campania, vini in anfora di Lacco Ameno, conserve identitarie Slow Food e rievocazioni in costume di antichi riti, come il Navigium Isidis.

Oltre allo spazio espositivo, l’Ente guiderà tre momenti di approfondimento scientifico nelle giornate di venerdì 30 e sabato 31 ottobre. Esperti, istituzioni e buyer internazionali si confronteranno sulle rotte del Mediterraneo nell’età del Bronzo, sulle antiche vie delle necropoli paleocristiane e sulla valorizzazione delle sorgenti termali, da Ischia fino a Castellammare di Stabia.

Tra gli appuntamenti più attesi, un focus investigativo sul patrimonio flegreo legato alle dimore di Cicerone: gli studiosi proveranno a fare luce sull’ipotesi che i resti della leggendaria Villa Accademia si nascondano proprio sotto lo stadio di Antonino Pio a Pozzuoli. L’edizione 2026 della BMTA si conferma un appuntamento inclusivo: l’ingresso al Salone è gratuito e garantirà ai partecipanti anche l’accesso omaggio al Parco Archeologico e al Museo di Paestum.