Torre del Greco, Pomposo in «Azione»: la pasionaria del Comune porta Calenda all’opposizione di Mennella
Torre del Greco.Un assist alla nascente Unione delle Forze Civiche e un colpo al «campo largo» a trazione Pd-M5S alla guida di Torre del Greco. L’ultima svolta politica all’ombra del Vesuvio porta la firma di Carlo Calenda e il volto battagliero di Carmela Pomposo.
Con la riorganizzazione metropolitana promossa dal commissario provinciale Luigi Bosco, Azione si affida ufficialmente all’esponente di opposizione per mettere radici nella quarta città della Campania.
Eletta tra le fila del centrodestra e colonna dell’opposizione consiliare, la pasionaria di palazzo Baronale incassa l’investitura e traccia la rotta. «Desidero ringraziare Luigi Bosco per la fiducia e l’importante incarico», le prime parole di Carmela Pomposo da neo-coordinatrice locale di Azione.
Nel suo manifesto politico – lanciato a caldo – il messaggio è chiaro e diretto: «I problemi dei cittadini non hanno una tessera e le difficoltà non guardano alle appartenenze. Vogliamo una politica in grado di ascoltare e unire, mettendo al centro il bene comune senza lasciare indietro nessuno».
Nessun miracolo promesso, ma «serietà, presenza e determinazione». Parole che – tradotte nel linguaggio della politica cittadina – suonano come un ulteriore guanto di sfida lanciato all’amministrazione comunale in carica.
Se a livello nazionale e regionale Azione naviga spesso in alvei di dialogo con il centrosinistra, a Torre del Greco l’operazione-Pomposo potrebbe segnare uno scarto netto.
La manovra, infatti, sposta il «baricentro calendiano» decisamente lontano dal sindaco Luigi Mennella. La capogruppo della lista Forza Borriello si è, infatti, recentemente legata al cantiere dell’Unione delle Forze Civiche – insieme a diversi (ex) sostenitori della coalizione capace di trionfare alle elezioni del 2023 – il laboratorio d’opposizione nato proprio con l’obiettivo dichiaratamente alternativo alla giunta attuale.
Intestando la leadership di Azione alla vicepresidente della terza commissione consiliare permanente di palazzo Baronale, la segreteria provinciale scommette dunque su una linea intransigente verso la maggioranza di centrosinistra.
Una scelta di campo chiara che promette di trasformare il partito in un perno dell’alternativa civica e moderata. Il nuovo percorso è ufficialmente iniziato: per il sindaco Luigi Mennella, in aula, ci sarà un’avversaria in più con un simbolo nazionale nel motore.
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