A Boscotrecase piantato l’albero della legalità davanti all’ospedale
LA CERIMONIA
29 ottobre 2026
LA CERIMONIA

A Boscotrecase piantato l’albero della legalità davanti all’ospedale

L'iniziativa promossa da medici, carabinieri e asl per ricordare chi ha speso la propria vita nel segno della legalità
Giovanna Salvati

A Boscotrecase un gesto antico che diventa promessa di futuro. Un simbolo semplice ma che racchiude l’essenza più vera del rispetto Ieri mattina, nel cortile dell’ospedale Sant’Anna e Madonna della Neve di Boscotrecase, la terra è stata smossa con la cura che si riserva alle cose importanti. Un giovane albero è stato piantato davanti agli operatori sanitari, ai rappresentanti delle istituzioni, ai cittadini. Un gesto semplice, quasi primordiale, ma carico di un significato che supera la cronaca: quell’albero proviene da un ramo dell’esemplare dedicato alla memoria del giudice Giovanni Falcone, simbolo di legalità e impegno civile.Un frammento vivo di una storia che continua a germogliare, oggi affidato alla comunità di Boscotrecase.

L’iniziativa «Un albero per la salute», promossa da Fadoi (medici internisti) e dai Carabinieri del Raggruppamento Biodiversità, è approdata nell’Asl Napoli 3 Sud come tappa dell’edizione 2026 del progetto.Dopo aver coinvolto cento ospedali nel triennio 2023-2025, quest’anno raggiungerà altre trenta strutture italiane, portando con sé un messaggio chiaro: la salute non è solo cura, ma anche ambiente, prevenzione, sostenibilità. Il filo conduttore è il modello One Health, che riconosce l’interconnessione tra salute umana, salute animale ed equilibrio degli ecosistemi. Qualità dell’aria e dell’acqua, biodiversità, cambiamenti climatici: tutto ciò che accade alla natura incide direttamente sul benessere delle persone.

 

Per questo, piantare un albero in un ospedale non è un gesto ornamentale: è un atto di prevenzione, un investimento sulla qualità della vita delle comunità. La cerimonia è stata intensa, scandita da silenzi attenti e da parole che hanno dato peso al gesto. Il direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud, Giuseppe Russo, ha pronunciato una frase che ha attraversato il cortile come un impegno collettivo:«Questo albero sarà il simbolo della legalità, della salute e del rispetto».Accanto a lui, il sindaco di Boscotrecase Pietro Carotenuto ha inserito l’iniziativa in un percorso più ampio di rinascita del territorio: «Si tratta dell’ennesimo simbolo, dell’ennesima iniziativa per il rilancio di un presidio ed un simbolo per il territorio».

Presenti anche i sindaci di Boscoreale Pasquale Di Lauro e il sindaco di Trecase Raffaele De Luca. A benedire l’albero  il cappellano dell’ospedale Don Rosario che ha ricordato l’importanza non solo della memoria ma anche della natura e del rispetto dell’ambienteLe loro parole hanno dato voce a ciò che l’albero rappresenta: un ponte tra memoria e futuro, tra la storia di chi ha difeso la legalità e la responsabilità di chi oggi deve custodirla.

Un albero tralaltro a pochi metri dall’ingresso del nosocomio diventa anche un simbolo di speranza per chi entra nella struttura ed affida ai medici  una responsabilità importante. L’albero sarà il primo di altri che saranno, grazie anche alla disponibilità del reparto Forestale dell’arma dei carabinieri, piantati. Un gesto che servirà anche ad abbellire l’area esterna dell’ospedale che in alcuni angoli resta invece ancora abbandonata anche a causa di chi continua a sversare rifiuti dimenticando che quello è un luogo dove invece il rispetto per l’ambiente e per la salute pubblica dovrebbe essere al primo posto.