Gragnano, scomparso mentre cercava funghi: “aiutateci a ritrovare Gerardo”
L'APPELLO DELLA FAMIGLIA
29 ottobre 2026
L'APPELLO DELLA FAMIGLIA

Gragnano, scomparso mentre cercava funghi: “aiutateci a ritrovare Gerardo”

L’ottantaduenne è scomparso da lunedì mattina tra i boschi fitti e ingannevoli della Foresta Umbra, nel territorio comunale di Vico del Gargano, in provincia di Foggia.
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«L’ultima volta che l’ho visto sorrideva, pronto per una delle sue solite passeggiate. Nonno, ovunque tu sia, vogliamo solo che tu sappia che ti stiamo cercando, che non ci arrendiamo e che ti aspettiamo a casa».

Nelle parole cariche di angustia dei nipoti c’è tutto il dramma di una famiglia e di un’intera comunità, quella di Gragnano, che da tre giorni vive col fiato sospeso per la sorte di Gerardo Del Sorbo.

L’ottantaduenne è scomparso da lunedì mattina tra i boschi fitti e ingannevoli della Foresta Umbra, nel territorio comunale di Vico del Gargano, in provincia di Foggia. Una passione antica, la sua, quella per i funghi, trasformata all’improvviso in un incubo d’autunno.

Gerardo, nonostante l’età, è descritto da tutti come un uomo lucido, sano, forte e abituato ai sentieri impervi. Conosceva bene quella montagna, non soffriva di alcuna patologia e continuava a vivere il rapporto con la natura con l’energia di un ragazzo.

Quando è uscito di casa, lunedì all’alba, aveva con sé l’attrezzatura di sempre: l’inseparabile bastone di legno per farsi strada nella vegetazione e il cestino d’intreccio pronto ad accogliere i porcini. Poi il silenzio. L’ultimo avvistamento risale alle 13 circa di lunedì 26 ottobre, in località Coppa Croce, un’area caratterizzata da fitta vegetazione e declivi scoscesi.

Appena quindici minuti dopo, alle 13.15, i Carabinieri sono riusciti a captare l’ultimo segnale inviato dal suo cellulare. Un impulso breve ma decisivo, che ha permesso ai soccorritori di tracciare una cella di ricerca circoscritta e fare partire una corsa contro il tempo proseguita ininterrottamente anche nei turni notturni.

Sul posto lavora a pieno ritmo una macchina imponente. I Vigili del Fuoco stanno setacciando la macchia forestale attraverso le squadre di terra, i nuclei cinofili e i droni per il sorvolo a bassa quota. In supporto è arrivato anche un elicottero HH-139B dell’Aeronautica Militare, assetto specializzato nelle operazioni di ricerca e soccorso (SAR).

Il velivolo è dotato di visori notturni a infrarossi e di un sistema tecnologico avanzatissimo, in grado di intercettare i segnali dei dispositivi mobili accesi persino nelle zone d’ombra non coperte dalla rete telefonica ordinaria. Gerardo Del Sorbo è alto circa un metro e settanta, ha una corporatura esile e pulita, con capelli corti e bianchi.

Non vi sono ancora certezze sull’esatto abbigliamento indossato al momento della scomparsa, particolare che complica i rilievi visivi dall’alto tra il fogliame autunnale. Intanto, le ore passano e l’angoscia a Gragnano si fa insopportabile.

I familiari hanno affidato ai social network un accorato appello video, diventato virale nel giro di poche ore: «Tre giorni di paura, di attesa e di preghiere. Vi chiediamo un aiuto, anche piccolo ma per noi immenso: condividete la sua foto, fatela girare il più possibile. Potrebbe arrivare a qualcuno che si trovava lì, che ha visto qualcosa. In questo momento ogni segnalazione può fare la differenza tra la vita e la morte»